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Dopo la delusione dei recenti playoff – la promozione era l’obiettivo dichiarato del club –, la Givova Scafati pone le basi di un nuovo progetto tecnico. Il club campano ha infatti reso noto l’ingaggio con contratto biennale di coach Alessandro Rossi dalla retrocessa Rieti, il quale andrà così ad assumere il ruolo di capo allenatore al posto di Alex Finelli. Pressoché scontato, del resto, l’addio al tecnico bolognese, nonostante l’ulteriore annualità di contratto in essere. Finelli che potrebbe compiere il percorso inverso: sarebbe infatti il candidato numero uno per la panchina dell’ambiziosissima Sebastiani Rieti di serie B. Nelle scorse settimane Scafati, vagliando le alternative, aveva a lungo battuto anche la pista Piero Bucchi.

Trentottenne di origini napoletane, Rossi viene da un’esperienza di otto anni sulla panchina dei sabini (fu artefice dell’eliminazione al primo turno playoff della Forlì di Marcelo Nicola). Prima da assistente allenatore di Luciano Nunzi, a partire dalla stagione 2013/14, quindi, dopo la conquista della promozione in A2, assumendo in corsa il ruolo di head coach nel campionato 2017/18. Facendo registrare la bellezza di 127 presenze complessive con Rieti, prima dello scottante e assai sfortunato ritorno in cadetteria di inizio giugno.

«Ringrazio la società per la stima e la fiducia accordatami – sono le sue prime parole da tecnico gialloblù –, che spero di ripagare con quel senso di responsabilità ed impegno che mi hanno sempre contraddistinto e che di sicuro non mancheranno mai. Quella di Scafati è una piazza stimolante, che merita grande rispetto, per cui ritengo sia un vero e proprio privilegio per me sedere su quella panchina. Da campano, il desiderio e lo stimolo di fare bene è ancora maggiore. Ora comincerò a sentire i giocatori sotto contratto per darci il reciproco benvenuto e porre le basi di una solida collaborazione». Così, invece, patron Nello Longobardi: «Sono già tre anni che seguiamo Rossi. Con una squadra ‘normale’ tre stagioni or sono è andato vicinissimo alla vittoria del campionato di serie A2. È un allenatore che rispecchia pienamente il nostro credo cestistico: determinazione, capacità tecniche e tanta voglia di allenare la Givova Scafati. A Rieti ha acquisito la giusta esperienza e maturità per poter sedere su una panchina ambiziosa come la nostra».

Foto NPC Rieti e Givova Scafati