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Dopo l’entusiasmante vittoria nel derby con la Fortitudo è già tempo di guardare avanti e trovare ulteriori conferme dalla trasferta di Orzinuovi nel match valevole per la 15^ giornata del girone rosso di Serie A2. Il play Federico Zampini è consapevole che Forlì incontrerà una squadra completamente diversa da quella affrontata nel girone di andata perché “hanno inserito nuovi giocatori all’interno del roster e, come tutti, hanno aumentato la loro conoscenza reciproca. Dopo un momento di grande difficoltà si stanno riprendendo ed hanno dimostrato di potersela giocare nell’ultima sfida contro Rimini e soprattutto di poter vincere a Cividale. Per noi è una partita fondamentale e da non sottovalutare, nella quale sarà importante scendere in campo con l’approccio giusto”. Coach Antimo Martino dal canto suo presenta così la sfida di domani sera in terra lombarda: “Quella di domani è una trasferta da affrontare con serietà e la giusta mentalità, per limitare le insidie che in questo campionato, soprattutto nelle partite esterne, sono sempre dietro l’angolo. Orzinuovi, che nelle ultime uscite ha cambiato il proprio assetto sostituendo Mayfield con Basile, che ha avuto un ottimo impatto, presenta oggi una squadra che per struttura sarà diversa da quella incontrata nella partita d’andata. Da parte nostra c’è il forte desiderio di dare continuità al nostro buon momento sapendo che la vittoria passerà attraverso una partita solida e una buona prestazione di squadra”.

Buongiorno coach, le vittorie valgono tutte 2 punti ma ce ne sono alcune che vanno oltre come quella contro la Fortitudo perché creano grandissimo entusiasmo. Questo entusiasmo paradossalmente le ha creato più paura in settimana o le ha consentito di preparare ancor meglio la sfida contro Orzinuovi?

“Le vittorie portano sempre qualcosa di positivo soprattutto se, come ho sempre cercato di fare con le mie squadre, si ha la capacità di trasformarle in energia positiva cercando di evitare il rischio di appagamento, di rilassatezza, soprattutto dopo vittorie prestigiose, però in generale le vittorie creano entusiasmo, rafforzano la consapevolezza della squadra, rafforzano anche un po’ quello che lo staff prepara agli occhi della squadra stessa e quindi direi che ci vedo solo aspetti positivi. Sicuramente non ci ha condizionato in negativo sulla preparazione della partita di Orzinuovi che abbiamo cercato di affrontare secondo le nostre abitudini”.

In vista della sfida di domani dove Forlì può fare male ad Orzinuovi e dove invece deve fare molta attenzione per evitare brutte sorprese?

“All’andata abbiamo creato non pochi problemi ad Orzinuovi col nostro impatto difensivo ed è quello che dovremo cercare di ripetere nonostante loro saranno per struttura una squadra differente, al contrario quello che dobbiamo evitare di fare è di scendere in campo con poca cattiveria agonistica, poca energia e scarsa attenzione perché finiremmo col farci male. Sappiamo di avere dalla nostra le possibilità per metterli in difficoltà con la nostra profondità e la nostra energia”.

Quella di domani è la classica partita nella quale avete più da perdere che da guadagnare. Cosa pensa possa ulteriormente guadagnare la sua squadra da una vittoria e una buona prestazione a Orzinuovi?

“Quello che possiamo guadagnare da un’eventuale vittoria sono sicuramente la continuità, la mentalità di affrontare le partite con grande determinazione anche dopo una vittoria importante come quella sulla Fortitudo, con grande rispetto dell’avversaria, per evitare le insidie che questo campionato presenta. Ovviamente puntiamo ad ottenerla attraverso una buona prestazione di squadra che, nell’ultimo periodo, da quando cioè abbiamo cominciato ad allenarci con una certa regolarità, è cresciuta sia d’insieme che nelle individualità”.

Contro Bologna l’impatto fisico-atletico dei lunghi della Fortitudo era uno degli aspetti più temuti e, sostanzialmente, lo avete arginato. Fatte le debite proporzioni, pensa che il trio Donzelli-Basile-Brown riproponga per voi lo stesso schema e, quindi una delle chiavi della partita?

“Devo dire che il nostro pacchetto lunghi con la Fortitudo ha fatto molto bene pareggiando l’energia e cercando di limitare due giocatori come Ogden e Freeman che abbiamo potuto constatare avere un impatto importante nella gara. Sicuramente anche domani a livello di atletismo, stazza e presenza affrontiamo una squadra che col nuovo assetto ha un punto di forza sotto canestro pertanto mi aspetto una prestazione di grande attenzione e di grande energia. Credo non sarà l’unico aspetto chiave della partita perché in generale vogliamo giocare una partita globale però la capacità di limitare il loro pacchetto lunghi sarà certamente una delle chiavi del match”.

Nelle ultime vittorie avete sempre mandato almeno 8 giocatori a referto e ne state portando sempre di più in doppia cifra: pensa sia questo uno dei passi avanti che desiderava di più dalla sua squadra e che la stessa sta facendo?

“Fa piacere il fatto di coinvolgere più giocatori possibili perché è sempre stato un mio punto di forza e credo molto in questo. Lo dimostriamo a noi stessi per come ci alleniamo e lo dimostriamo in campo per quello che facciamo evitando situazioni che si limitino al coinvolgimento di uno o pochi giocatori. In questo anno e mezzo, pur con interpreti diversi, la soddisfazione che questo aspetto sia abbastanza evidente e non casuale è tanta e frutto anche della costruzione di squadra mirata in tal senso. A tal proposito devo anche ringraziare i ragazzi per l’impegno e per il fatto di credere in questo concetto di squadra che va oltre al valore del singolo”.