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La 18^ giornata del girone rosso di Serie A2 impone alla Pallacanestro Forlì 2.015 l’insidiosa trasferta di Cividale terz’ultima in classifica ma spesso e volentieri capace di creare grattacapi ai biancorossi di coach Antimo Martino (foto copertina di Massimo Nazzaro) che presenta così la sfida: “Innanzitutto Buon Anno a tutti, poi tengo a fare una precisazione in merito alle mie parole post Forlì-Piacenza e voglio dire che mi dispiace che abbiano creato polemiche perché non era chiaramente il mio obiettivo. Ho fatto la consueta analisi della partita e come sempre ho cercato di farlo in maniera trasparente dicendo le cose che sono avvenute in campo e senza usare frasi di circostanza. Nell’analisi di una partita sicuramente poco spettacolare ho parlato di un’atmosfera che non ci ha aiutato a cambiare la partita stessa, ma con questo non volevo offendere nessuno, né i ragazzi della curva che ci sostengono e seguono ovunque, né gli altri presenti, né tantomeno chi, per scelta o impossibilità, non era presente al palazzetto. Volevo riferirmi a un fatto generale, a un dato di fatto relativo ad un’atmosfera che per quello che era accaduto in campo e per quello che era accaduto attorno non aveva dato vita a uno spettacolo sicuramente emozionante. A volte mi rendo conto che può succedere che proprio in queste partite non di cartello i ragazzi abbiano bisogno di una scossa che possa arrivare dall’esterno. Dal momento che qui al Palafiera tutto questo spesso avviene, non credo di aver detto una bugia in merito al fatto che l’altra sera questa cosa sia mancata e probabilmente in un momento di difficoltà i ragazzi ne avrebbero avuto bisogno. Sono gli stessi ragazzi che da diversi mesi con grande orgoglio indossano la maglia di Forlì, si impegnano e stanno dando il massimo. Non volevo fosse la parte centrale della mia conferenza stampa e mi dispiace sia accaduto, ma adesso credo sia giusto pensare alla partita di Cividale che sicuramente sarà insidiosa perché questo campionato ci dice che anche per le squadre di vertice le sfide in trasferta nascondono parecchie insidie. Affrontiamo una squadra che in questo momento è in difficoltà però ha tutte le qualità per giocare una partita importante. Cividale è in una fase di cambiamento che partirà dalla partita successiva alla nostra e quindi quando avviene questo a livello emozionale c’è sempre un incremento dell’attenzione individuale perché ci saranno giocatori in discussione, giocatori che vogliono dimostrare il proprio valore e di conseguenza troveremo una situazione nella quale l’avversario proverà a fare il massimo per invertire questa tendenza negativa. Da parte nostra sarà importante giocare una partita di grande mentalità cosa che tra l’altro stiamo dimostrando in questo campionato e ovviamente giocare cercando di interpretare la partita nel migliore dei modi”.

Buongiorno coach, tra le fila di Cividale c’è qualche giocatore a cui fare particolarmente attenzione?

“Sicuramente Redivo è un giocatore di qualità che ha già dimostrato di potersela giocare anche nella massima serie, ha un grande talento e fa di questo il suo punto di forza ed è capace di fare canestri difficili all’interno della gara. Pertanto Redivo è certamente il giocatore a cui dovremo fare maggiormente attenzione”.

Della sfida di domani teme di più la voglia di riscatto di Cividale o un possibile calo di concentrazione dei suoi ragazzi alla luce di una sfida che sulla carta potrebbe sembrare decisamente alla portata?

“Voglio sperare in nessun calo di tensione. Abbiamo lavorato cercando di alzare il livello d’attenzione e quindi mi auguro che non avvenga alcun calo di concentrazione che rappresenterebbe un errore madornale in chiave partita. Questo è proprio ciò che mi auguro non accada perché se c’è una cosa che non dobbiamo fare è quella di andare in campo pensando che sarà una partita facile. Abbiamo gli strumenti per competere e quindi non dobbiamo andare in campo leggeri o non pronti ad una battaglia sportiva”.

Com’è la situazione generale della squadra?

“Tutto regolare. Abbiamo avuto una settimana abbastanza tranquilla e quindi in generale direi che la squadra sta bene”.

Situazione Zilli. In passato altri giocatori hanno attraversato momenti di difficoltà ed oggi tocca a lui. Che cosa ancora non funziona o che cosa c’è che non va per essere lui così in difficoltà in questo momento?

“Sicuramente non è in un momento positivo nonostante avesse fatto bene in due o tre occasioni consecutive nelle partite precedenti e quindi mi dispiace il fatto che in questo momento non sia brillante. In sua difesa devo dire che è un giocatore che sta avendo dei piccoli acciacchi su cui sta giocando perché è un ragazzo di valore, è un professionista serio e gioca anche sul dolore senza mai tirarsi indietro e questo aspetto lo sta condizionando. Per il resto ha la nostra fiducia. Nella mia gestione, col mio staff, abbiamo dimostrato di supportare e saper aspettare con pazienza i giocatori in difficoltà perché credo che un gruppo, così come avviene nelle migliori famiglie, si supporta, si aiuta e si aspetta. E’ chiaro che abbiamo bisogno di qualcosa di più, ma questo con Giacomo ce lo siamo detti, e lui è il primo a rendersene conto e il mio augurio è che partita dopo partita possa iniziare a contribuire in maniera migliore su tutti e due i lati del campo. Non credo onestamente che il suo momento sia legato ad un aspetto tecnico-tattico quanto più ad una questione di brillantezza dal punto di vista fisico e soprattutto credo abbia bisogno di una scintilla positiva che possa anche a livello morale dargli una mano perché in questo momento sta giocando con la sfiducia addosso”.

Nei tre precedenti Cividale ci ha sempre fatto soffrire enormemente. Cosa la rende una squadra così ostica al di là del momento non facile che attraversa in campionato?

“Sicuramente Cividale è una squadra tenace, che non molla mai ed ha un assetto molto atipico perché Rota è un giocatore particolare, perché spesso gioca con Dell’Agnello e Miani che sono due lunghi con caratteristiche specifiche. Quando non hanno Berti in campo, anche lo scorso anno avevano questi assetti molto dinamici, sono una squadra che dà pochi punti di riferimento e questo credo li renda una squadra rognosa da questo punto di vista. Poi comunque hanno giocatori da qualità e riguardando la partita dell’andata ci sono tre o quattro canestri di Redivo di una difficoltà pazzesca pertanto dovremo fare una partita importante”.