Coach Martino: “Contro Nardò dovremo essere regolari e intensi. Abbiamo lavorato bene”

Coach Antimo Martino approccia così la sfida di domani al Palasport di Ferrara:Quella di domani sarà una partita da affrontare con grande rispetto per l’avversario perché questo campionato ci insegna che ogni match va affrontato nella maniera giusta. Nardò nella prima gara contro Udine ha dimostrato di avere qualità, ha un’ottima coppia di americani con Smith che già lo scorso anno ci ha fatto vedere le sue doti, la nuova ala forte Stewart ha le caratteristiche per fare molto bene e in più vanta un nucleo di italiani che conoscono la categoria molto bene come Maspero, Iannuzzi e La Torre per citarne alcuni. Da parte nostra massima concentrazione, ma ne sono sicuro perché abbiamo lavorato nella maniera giusta durante la settimana. Dispiace un po’ non poter esordire davanti ai nostri tifosi qui all’Unieuro Arena, ma cercheremo di dare il massimo per sopperire a questa situazione. Dovremo essere bravi in queste due partite, a cominciare ovviamente da quella di domani, ad avere un approccio simile a quello casalingo e il mio augurio è che i nostri tifosi, nonostante la distanza e l’orario che certamente non li favorisce, possano venire a sostenerci in maniera numerosa per ricreare una sorta di effetto casalingo. Questo sarebbe bello per me, ma soprattutto per i ragazzi perché vogliamo dare continuità alla partita di Cento e al nostro buon inizio”.

Com’è la situazione generale della squadra?

“La squadra direi bene, qualche piccolo acciacco, ma nulla da segnalare e quindi l’augurio è di arrivare alla partita di domani al completo”.

A che punto è il processo di inserimento di Xavier Johnson e le condizioni fisiche di Kadeem Allen?

“Per quanto riguarda Johnson credo sia solo una questione di tempo nel senso che dal punto di vista numerico ha meno allenamenti nelle gambe rispetto ai compagni ed anche meno partite giocate pertanto è normale sia un po’ più indietro, ma di settimana in settimana crescerà e quindi siamo sereni da questo punto di vista e non è una cosa che ci preoccupa. Allen si è allenato regolarmente, noi abbiamo cercato di gestire i suoi carichi soprattutto con gli allenamenti ravvicinati, però anche lui gradualmente nell’arco della settimana ha ripreso a lavorare in maniera normale”.

Si prevede che i tifosi al seguito possano essere un migliaio anche se non sono stati organizzati pullman. C’è fiducia e si avverte un bel clima attorno alla squadra ed è opinione comune che lei è bravo a creare gruppo in poco tempo.

“Innanzitutto sono contento che possano esserci tanti tifosi pronti a supportarci nonostante il disagio della distanza e dell’orario come dicevo prima e quindi li ringrazio in anticipo per lo sforzo che faranno e sarà un motivo in più da parte nostra per disputare una gara importante. Sul discorso del gruppo credo che quest’anno il fatto di avere uno staff con cui ho già lavorato e un gruppo di quattro giocatori che hanno ereditato l’esperienza della stagione scorsa abbia rappresentato un vantaggio. Inoltre anche quest’anno in fase di mercato abbiamo riposto molta attenzione sulle qualità soprattutto umane dei giocatori che andavamo a prendere e quindi devo dire che abbiamo allestito un gruppo di ragazzi seri che si allenano, si aiutano e questo in proiezione futura è un aspetto molto importante”.

In settimana avrete analizzato attentamente l’avversario. Quali sono i punti di forza di Nardò e quali i punti deboli?

“Sicuramente Smith è un giocatore importante che ha capacità realizzative, ha inventiva e può sorprenderti in qualsiasi momento. Per questo la difesa su di lui rappresenterà un aspetto determinante all’interno della gara. Per quanto riguarda la partita che vorremo fare credo che in generale, soprattutto in questo momento della stagione, dovremo essere bravi a trovare continuità nell’esser regolari ed essere intensi. A Cento siamo riusciti abbastanza in questo tenendo una buona intensità difensiva per tutto l’arco dei 40 minuti anche grazie all’ampia rotazione che possiamo vantare. Mi piacerebbe ripartire da qui con grande intensità in difesa e poi in attacco questa squadra già in precampionato ha dimostrato di avere qualità e capacità di trovare protagonisti diversi. Servirà questa mentalità perché una squadra che vuole essere protagonista, soprattutto in queste gare, dimostra il proprio valore senza sottovalutare l’avversario che verrà per metterci in difficoltà come è giusto che sia e noi dovremo farci trovare pronti”.

Un parere sul calendario con l’infrasettimanale così a inizio stagione. Incide o è ininfluente?

“Sinceramente l’infrasettimanale così pronti e via non è il massimo, però poi riguarderà tutti quindi alla fine lo accettiamo e ci adegueremo. La Fortitudo giocherà stasera e avrà così un giorno in più di recupero rispetto a noi che avremo tre trasferte in una settimana ed anche questo è un altro segnale da tenere in considerazione. Purtroppo abbiamo questa situazione della squalifica del campo che coincide con l’infrasettimanale di mezzo e non possiamo farci niente. Dovremo essere bravi a fare di necessità virtù e a far si che questa cosa non ci condizioni”.