Screenshot

Derby di Coppa, Campedelli rilancia il Forlì: «Vogliamo complicare la vita al Ravenna»

Archiviata la pazza vittoria contro il Pescara, per il Forlì è già tempo di tornare in campo. Martedì 1 settembre i biancorossi saranno di scena allo stadio Bruno Benelli contro il Ravenna, nel secondo turno di Coppa Italia. Una sfida particolarmente sentita, oltre che ravvicinata rispetto all’ultimo impegno di campionato, che porterà Nicola Campedelli a modificare qualcosa nell’undici iniziale.

«L’intenzione è quella di dare spazio anche ad altri elementi della rosa che hanno giocato meno, che sono freschi e sicuramente pronti per affrontare una partita di questo tipo – ha spiegato il tecnico biancorosso –. Quindi sì, ci sarà sicuramente del turnover».

Una scelta che non significa però ridimensionare l’importanza del derby. Il tecnico biancorosso è stato molto chiaro sul punto: «Il turnover non vuol dire che si vuole perdere. Significa cercare di arrivare alla partita con una squadra pronta anche dal punto di vista atletico. La gara con il Pescara ha consumato parecchie energie, sia fisiche sia mentali: è stata veramente una battaglia, molto lunga e dispendiosa. Alcuni giocatori hanno assolutamente bisogno di recuperare».

Spazio dunque a chi finora ha trovato meno minuti, con la possibilità di utilizzare a gara in corso anche alcuni dei titolari impiegati con maggiore continuità. «Cercheremo di proporre dall’inizio una squadra più fresca. Poi, perché no, potranno entrare anche i ragazzi che stanno giocando di più».

«Col Pescara grande capacità di reazione»

Inevitabile tornare anche sul 6-3 ottenuto contro il Pescara, una partita ricca di emozioni e continui ribaltamenti.

«Ci ha lasciato sicuramente sensazioni positive – ha sottolineato il mister dei galletti – perché, oltre ad aver raggiunto il risultato, lo abbiamo fatto attraverso una prestazione di intensità e soprattutto mostrando capacità di reazione. Ci sono stati diversi momenti nei quali le cose non sono girate nel verso giusto, ma siamo sempre stati pronti a replicare e a rimettere a posto la situazione».

Non tutto, però, ha soddisfatto l’allenatore: «Ci sono state anche delle cose venute meno bene e continueremo a lavorarci per portare avanti il nostro processo di crescita».

Martelli ancora fuori, Rossi non ci sarà

Campedelli ha poi fatto il punto sugli indisponibili. Martelli non sarà della partita e il suo recupero richiederà ancora tempo.

«Martelli sicuramente non lo avremo per questa partita. Da lunedì prossimo capiremo meglio quali saranno i tempi e se riusciremo ad averlo a disposizione per la Vis Pesaro. Ha avuto una lesione da impatto in seguito a uno scontro. Sono infortuni complicati perché, oltre al problema muscolare, provocano anche molto ematoma».

Il portiere sta proseguendo il proprio percorso di recupero, ma non è ancora pronto per tornare ad allenarsi con i compagni. «Sta smaltendo l’ematoma e recuperando dal punto di vista muscolare, però è ancora prematuro parlare di rientro in gruppo. Ci auguriamo possa farlo la prossima settimana, ma ad oggi è ancora una speranza e dobbiamo vedere come procederà».

Assente contro il Ravenna anche Rossi: «Non farà parte della gara, anche se non dovrebbe essere niente di particolarmente serio. È comunque un problema recente e non vogliamo rischiare».

Da valutare invece Macrì, alle prese con la ferita al sopracciglio riportata contro il Pescara. «È una situazione da tenere in considerazione perché può essere molto limitante. Non so ancora se riuscirà a essere della partita».

Per il resto, il tecnico conta di avere a disposizione praticamente tutta la rosa, fermo restando le valutazioni sulle condizioni di chi è sceso in campo nell’ultimo impegno.

«La Coppa è un’opportunità che ci siamo guadagnati»

Nonostante il calendario serrato, il Forlì non intende snobbare la competizione.

«La Coppa è un’opportunità che ci siamo guadagnati riuscendo a vincere contro la Juventus under 23 e vogliamo giocarcela al massimo delle possibilità che abbiamo in questo momento. La partita arriva molto vicina alla precedente e veniamo da un dispendio fisico e mentale importante, per questo abbiamo bisogno di mettere in campo ragazzi pronti».

 «Abbiamo ragazzi bravi e validi che fino ad oggi hanno avuto meno spazio. Avremo anche la possibilità di rimettere dentro qualche giocatore per noi importante e quindi sicuramente ce la giocheremo al massimo».

«Ravenna costruito per vincere il campionato»

Di fronte ci sarà però un Ravenna che il mister nativo di Gatteo inserisce senza esitazioni tra le principali candidate al vertice.

«Il Ravenna è una squadra che vuole ambire, assieme ad altre tre o quattro big, alla vittoria del campionato e per farlo ha costruito una rosa molto forte. Non è forte soltanto negli undici titolari, ma in tutto l’organico».

Il Forlì è quindi consapevole del livello dell’avversario, ma arriva al Benelli con l’intenzione di giocarsela.

«Sappiamo benissimo che sarà un impegno molto tosto, però vogliamo affrontarlo al massimo, come abbiamo fatto contro il Pescara. Cercheremo di dare il meglio di noi stessi, complicare la vita agli avversari e limitarli il più possibile. Questo è il nostro obiettivo: fare una partita il più seria possibile».