Forlì al “Curi” per completare la cura: dopo il Carpi ora serve continuità

La 19ª giornata di Serie C – Girone B chiude il girone di andata con una sfida ricca di significati: Perugia–Forlì, in programma allo stadio “Renato Curi”, mette di fronte due squadre chiamate a dare risposte importanti prima del giro di boa.

Perugia, tra classifica difficile e tensioni societarie

In casa Perugia l’avvicinamento alla sfida è segnato da una situazione complessa, sia sul campo sia fuori. Il Grifo occupa attualmente il 18° posto in classifica con 12 punti raccolti in 18 giornate, frutto di un rendimento che parla chiaro: 14 gol fatti e 24 subiti, numeri che certificano un girone di andata decisamente al di sotto delle aspettative per una piazza abituata ad altri palcoscenici.

A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la sanzione al presidente Javier Faroni, colpito da ottanta giorni di inibizione dal Tribunale Federale Nazionale per il mancato adempimento degli obblighi relativi all’iscrizione di una squadra giovanile femminile, con annessa ammenda di 6.667 euro inflitta alla società per responsabilità diretta. Per Faroni si tratta del secondo provvedimento disciplinare stagionale, dopo la precedente inibizione di tre mesi e mezzo.

L’impronta di Tedesco e il 4-3-1-2 del Grifo

A guidare il Perugia c’è Giovanni Tedesco, subentrato in ottobre a Piero Braglia, con il compito di invertire una tendenza negativa. Il tecnico si affida con continuità al 4-3-1-2, cercando maggiore compattezza e solidità, soprattutto in una fase difensiva che fin qui ha mostrato diverse fragilità.

Mercato e nuovi equilibri

Il Perugia ha cercato risposte anche dal mercato estivo, inserendo elementi di esperienza come Manzari, Ogunseye e Calapai, oltre a diversi giovani provenienti dai settori giovanili di club di Serie A e B. L’obiettivo è dare profondità e nuove soluzioni a una rosa che deve necessariamente alzare il livello delle prestazioni nel girone di ritorno.

Forlì, la cura è iniziata col Carpi

Dall’altra parte c’è un Forlì che arriva al “Curi” con uno spirito rinnovato. Dopo cinque risultati negativi consecutivi, la vittoria contro il Carpi ha rappresentato una svolta importante, interrompendo la serie negativa e dando il via a una possibile cura, soprattutto dal punto di vista mentale.

Ora, però, serve continuità: il successo dell’ultimo turno acquisterà valore solo se seguito da una prestazione solida su un campo storicamente difficile come quello di Perugia.

Ultimo atto del girone di andata

Perugia–Forlì vale molto più dei tre punti in palio. Per il Grifo è l’occasione di provare a risalire una classifica che oggi lo vede in piena zona critica, per il Forlì è il banco di prova ideale per capire se la ripresa è davvero iniziata. Al “Renato Curi” si chiude il girone di andata e si gettano le basi per un ritorno che, porterà vento fresco ad entrambe le piazze…(si spera).