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La Vis Pesaro di Stellone: compatta, flessibile e pericolosa

Dopo le vittorie contro Ravenna e Sambenedettese, per la Vis Pesaro sono arrivate tre sconfitte consecutive contro Pineto, Arezzo e Livorno, una serie negativa che aveva momentaneamente frenato la corsa dei marchigiani. Nell’ultimo turno, però, la squadra di Stellone ha ritrovato il sorriso battendo per due reti a una la Pianese e, contro il Forlì, cercherà ora di bissare il successo per ritrovare quella continuità mancata nelle settimane precedenti.

La classifica, al momento, sorride alla Vis: i biancorossi occupano l’ottava posizione con 30 punti conquistati in 23 partite, cinque lunghezze in più rispetto al Forlì, tredicesimo. Un margine che fotografa bene il diverso momento delle due squadre, ma che non mette al riparo i marchigiani da un match tutt’altro che scontato.

Le caratteristiche della Vis Pesaro

Nel confronto di domenica sera, valido per il venticinquesimo turno del girone B di Serie C, il Forlì si troverà di fronte una squadra compatta e ben organizzata, capace di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversario. I numeri raccontano una formazione estremamente equilibrata: 23 gol fatti e 22 subiti in altrettante gare testimoniano la solidità complessiva del gruppo guidato da mister Stellone.

Sul piano individuale, il riferimento offensivo resta Davide Pio Stabile, autore di sette reti e con una media di un gol ogni 187 minuti. Arcigna anche la fase difensiva, come dimostrano le otto ammonizioni collezionate da Ceccacci. A centrocampo, invece, Di Paola e Paganini si distinguono per intensità e temperamento, con rispettivamente sette e cinque sanzioni disciplinari. Sempre in mezzo al campo, Vezzoni ha già messo a segno quattro reti, mentre il difensore Primasso è salito a quota tre marcature stagionali.

Di difficile interpretazione è invece il modulo adottato dalla Vis nelle ultime settimane: Stellone ha alternato il 3-4-2-1 al 4-1-4-1, a conferma di una notevole flessibilità tattica della rosa o, forse, di un’identità volutamente camaleontica, capace di adattarsi di volta in volta all’avversario di turno.

Il precedente

Nel girone d’andata, al Morgagni, i galletti di mister Miramari si imposero con un netto 3-1. A sbloccare la gara nella ripresa fu un magnifico tiro a giro di Macrì, seguito dal raddoppio quasi immediato di Menarini e dal punto esclamativo firmato da Petrelli su calcio di rigore. Inutile, ai fini del risultato, il gol spettacolare di Tavernaro arrivato all’ultimo secondo.

I nuovi innesti

Durante il mercato invernale, anche la Vis ha ritoccato l’organico: in difesa sono arrivati Piras e Barranco, Podrini ha rinforzato la mediana, mentre Rizza e Durmush ampliano le soluzioni offensive.

C’è grande attesa anche in casa Forlì per vedere all’opera i nuovi acquisti, chiamati a portare esperienza, freschezza ed energie nuove in una fase delicata della stagione. Al “Tonino Benelli” si prospetta così una gara imprevedibile, nella quale entrambe le squadre andranno a caccia dei tre punti per alimentare le proprie ambizioni, pur affrontandosi con uno stato d’animo probabilmente opposto rispetto alla sfida dell’andata.