Giovedì sera alle ore 18 il Forlì ospiterà il Pontedera nell’anticipo della ventiseiesima giornata del campionato di Serie C, turno infrasettimanale che può incidere in maniera significativa sulla corsa salvezza.
La classifica vede i toscani all’ultimo posto con 16 punti, a quattro lunghezze dalla Torres, attualmente diciottesima. Il Forlì, invece, può contare su un margine più rassicurante: +12 proprio sul Pontedera e +2 sulla zona playout. Un divario che sulla carta appare netto, ma che non consente cali di concentrazione contro una squadra chiamata a giocarsi il tutto per tutto.
Nelle ultime dieci partite, il Pontedera è uscito illeso solo in quattro occasioni, nelle quali ha strappato solo dei pareggi contro Sambenedettese, Livorno, Pineto e Ternana.
L’ex di turno e gli uomini chiave
Il grande ex della sfida è Scaccabarozzi, passato in biancorosso proprio nell’ultimo giorno di mercato, elemento che aggiunge ulteriore interesse alla gara.
Tra i profili più pericolosi della formazione di mister Banchieri spicca il centrocampista Pablo Vitali, autore di sei reti stagionali. Non solo qualità negli inserimenti offensivi: le sei ammonizioni raccolte finora testimoniano anche il suo contributo in fase di interdizione. Nella stessa zona di campo, Faggi rappresenta un’altra insidia per dinamismo e capacità di attacco alla profondità, mentre in avanti attenzione a Yeboah, reduce da una doppietta contro la Ternana.
C’è curiosità anche attorno a Louis Buffon, figlio dell’ex portiere della Nazionale Gianluigi, arrivato a fine mercato in prestito dal Pisa fino al termine della stagione. Un innesto giovane ma dal cognome pesante, su cui il club toscano punta in questo finale di campionato.
Nelle ultime settimane il Pontedera ha adottato un prudente 5-3-2, modulo che favorisce compattezza difensiva e un blocco basso ordinato, pronto a sfruttare le ripartenze. Una scelta funzionale alla necessità di concedere poco e restare in partita il più a lungo possibile.
I precedenti tra le compagini
I precedenti recenti raccontano di un curioso equilibrio: negli ultimi tre confronti il risultato è sempre stato 2-1 per la squadra di casa, con il Forlì vittorioso al Morgagni e sconfitto per due volte in trasferta.
Proprio la gara d’andata resta una ferita ancora aperta per i galletti: dopo il pareggio di Franzolini nel finale, una beffarda parabola di Vitali nei minuti conclusivi regalò il successo ai toscani, lasciando grande amarezza tra gli uomini di Miramari.
Il match di domani sera sarà un crocevia decisivo per il cammino di entrambe: punti pesanti, margini ridotti e un solo imperativo, non sbagliare.