Secondo turno casalingo consecutivo alle porte per i Galletti, che domenica alle 14.30 al “Morgagni” ospiteranno la solida e temibile squadra di Lodi. La formazione lombarda occupa attualmente il 5º posto in classifica, a quota 30, in coabitazione col Lentigione, vantando il singolare record d’aver totalizzato lo stesso numero di punti sia in casa che fuori. Se è “equilibrio” la parola d’ordine del tecnico forlivese, il Fanfulla ne è la pratica dimostrazione. Solida dietro e pericolosa davanti, con 29 reti segnate (7º attacco) e 26 subite (8ª difesa), vanta già 4 vittorie in trasferta, per un totale di 15 punti (6º miglior rendimento esterno).
Questo è più o meno il quadro della situazione dell’avversario e di ciò che attenderà domenica i Galletti in campo.
Anche per gli ospiti però i biancorossi saranno un nuovo e difficile rebus da risolvere, perché, come detto sopra, è una squadra nuova quella che il mercato ha restituito al tecnico marchigiano. Gli ultimi innesti di Beduschi e Corigliano, che vanno ad aggiungersi a quelli di Polini e dell’esperto Semprini, hanno infatti allungato le rotazioni, ormai ridotte all’osso, in difesa ed a centrocampo, permettendo a Paci una possibilità maggiore di scelta.
Il freschissimo arrivo del tanto sospirato attaccante, poi, è la classica ciliegina sulla torta, a coronamento del certosino lavoro sul mercato del ds Di Fabio. Sì, perché è notizia di questi minuti l’ufficialità dell’arrivo in viale Roma di Antonio Calabrese, attaccante classe ’96 di scuola Bologna (è nato a Castel San Pietro) che nella prima parte di questa stagione ha vestito la maglia del Picerno (serie C) con 16 presenze all’attivo senza però essere mai andato a bersaglio. Lo scorso anno, tra le fila del Castelfidardo, ha invece segnato ben 16 reti in 37 apparizioni. Per ragioni ‘burocratiche’, però, non sarà disponibile per la gara contro il Fanfulla.
Detto di Calabrese, i nuovi innesti, globalmente, permetteranno all’allenatore anche una scelta fra diversi moduli di gioco, per un gruppo che ormai ha imparato a destreggiarsi in varie maniere, fra le più disparate situazioni tattiche. Un altro step nel percorso di crescita tecnica, intrapreso dalla società l’estate scorsa. Tanto lavoro, un po’ di pazienza e molta costanza, ciò che vanno predicando Di Fabio e Paci da sei mesi a questa parte, per riuscire ad ottenere quei risultati che tutti auspicano.
