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Dopo giorni in cui le parti hanno cercato di ‘prendersi’, ognuna con le proprie esigenze – in primis le naturali perplessità del club riguardanti le condizioni fisiche del giocatore –, la Pallacanestro 2.015 Forlì ed Erik Rush sarebbero prossimi alla separazione. La notizia è riportata dalle edizioni odierne de Il Resto del Carlino e del Corriere Romagna. La società biancorossa avrebbe valutato una sua conferma per il terzo anno di fila, ma a condizioni (contratto non garantito, importi e clausole a tutela di viale Corridoni) che il giocatore e il suo entourage non hanno ritenuto convenienti, perlomeno in questa fase tutto sommato embrionale dell’estate. Le pretendenti a Erik, del resto, non mancano: su tutte, Scafati si è fatta particolarmente insistente.

A questo punto, dunque, Pasquali dovrà cercare due nuovi tasselli sul fronte stranieri. Una guardia ‘pura’ innanzitutto, ma ora anche un ‘3’ che non faccia rimpiangere Rush. Si cerca però un’ala piccola più orientata al ‘2’ che al ‘4’. Non un clone dello svedese, insomma, dal momento che Forlì ritiene il reparto lunghi già al completo con i quattro tasselli senior a roster (Natali, Pullazi, Benvenuti, Bruttini). Sono le stesse testate locali a fare i primi nomi: Markis McDuffie (ma l’ex Piacenza cercherebbe serie A o coppe europee) e Jeffrey Carroll piacciono, così come Jason Clark in uscita da Torino (anche se è decisamente più guardia che ala). Di certo, dovranno essere due stranieri affidabili, in grado di inserirsi in un sistema squadra ‘tipico’ di Dell’Agnello.