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L’ufficialità dell’arrivo di Antimo Martino – accordo già in ghiacciaia da diverse settimane – fa scattare a tutti gli effetti l’estate della Pallacanestro 2.015. Sì, perché cominciano a muoversi i primi fili per la costruzione del roster che tra un mese e mezzo circa dovrà cominciare a preparare la nuova stagione. Così, l’edizione domenicale de Il Resto del Carlino fa il punto della situazione, spiegando come l’unico ‘potenzialmente’ certo di restare è Lorenzo Benvenuti sotto canestro. Solo il pivot livornese, infatti, è sotto contratto per il prossimo campionato, ma, a quanto ci risulta, potrebbero aprirsi scenari che portano alla risoluzione dell’accordo tra le parti. A quel punto, ecco che tornerebbe in pista Davide Bruttini, che invece sarebbe tagliato fuori in caso di conferma di Benvenuti. Resterà in biancorosso, ovviamente, anche Djordje Pazin, che rientrerà dal pesante infortunio e sarà under anche il prossimo anno.

Per quanto riguarda gli altri, oltre alle scontate partenze dei due americani, Jacopo Giachetti difficilmente vestirà la maglia dell’Unieuro per il quinto anno di fila, al pari di Nicola Natali e Rei Pullazi, la cui partenza verso nuovi lidi è data per scontata. Farà le valigie anche Riccardo Bolpin, per il quale suonano forte le sirene della massima serie (Brindisi è in pole position). Da valutare la situazione di Mattia Palumbo, che potrebbe fare ritorno alla casamadre Fortitudo o – più facilmente – essere attratto da altre realtà importanti della categoria (Cantù o Udine?). A quanto pare, Forlì non si sacrificherà troppo per trattenere il classe 2000.

Quindi, spazio ai nuovi arrivi. Il Carlino, a proposito di investimenti importanti, fa il nome di Matteo Tambone per il posto di playmaker titolare della formazione biancorossa. Classe ’94, reduce da cinque stagioni in massima serie tra Varese e Pesaro, è un ‘prodotto’ proprio di Martino: cresciuto insieme a lui alla Virtus Roma, è poi stato lanciato da Antimo nel basket che conta in quel di Ravenna. La Pallacanestro 2.015 sarebbe disposta a mettere sul piatto un’offerta importante, ma la trattativa è particolarmente complicata. Con un altro giro di giostra in cabina di regia, il Corriere Romagna lancia poi l’indiscrezione che vorrebbe Forlì sulla tracce di Gherardo Sabatini. Reduce da un’ottima stagione all’Assigeco Piacenza, il bolognese è appetibile dalle big di serie A2. Resta il fatto che Tambone e Sabatini – ed eventualmente Palumbo – sono tra loro alternativi. Infine, sembra tutto fatto per lo sbarco in Romagna della solida guardia classe ’97, Luca Pollone, direttamente da Chiusi insieme all’assistente allenatore Andrea Fabrizi.

In tutto ciò, comincia la ‘progettazione’ del girone Rosso versione 2022/23, in cui sarà impegnata l’Unieuro. Un girone che si preannuncia ricchissimo di sentiti derby regionali, con Forlì che se la vedrà certamente con Fortitudo Bologna, Rimini, Ravenna, Ferrara e Cento. Cinque super sfide che già di per sé valgono ‘mezza’ regular season. Rispetto alla scorsa stagione, poi, dovrebbero essere confermate le sfide contro le pugliesi San Severo e Nardò, alle quali potrebbe aggiungersi una terza corregionale, con Ruvo di Puglia interessata al titolo sportivo di Chieti. Poi, non dovrebbe mancare la sorpresa Chiusi, al pari delle laziali Eurobasket Roma e Latina. All’appello, insomma, mancherebbero soltanto due squadre, e qui i possibili scenari sono una manciata. Pistoia, ad esempio, potrebbe aggregarsi al girone Rosso, a maggior ragione se una delle due Rieti (Npc o Sebastiani) dovesse acquisire il titolo della Bakery Piacenza. A quel punto, anche una delle due sabine farebbe parte del Rosso. L’alternativa, invece, potrebbe essere il ritorno nel girone adriatico di Udine, a braccetto con la ‘vicina’ Cividale, neopromossa in A2 con la quale il derby societario è già iniziato.