Gaetano Scirea, rialzati. Il campionato di serie C Gold giunge al giro di boa e venerdì sera l’anticipo dell’ultima giornata del girone d’andata mette in scena un delicato scontro diretto per la salvezza con la squadra di Bertinoro che si reca in visita al Pala Marchetti per sfidare Castel Guelfo.
Prima della lunga sosta del torneo (ben 23 giorni senza partite) si gioca un match d’altissimo peso specifico che conta enormemente per entrambe. I padroni di casa, infatti, hanno appena tre vittorie all’attivo, ma non è che i bianconeri abbiano fatto molto meglio essendo appena due punti più su in classifica. Ergo: con un successo i guelfesi opererebbero aggancio e virtuale sorpasso lasciando i romagnoli al penultimo posto in graduatoria. Eventualità che coach Alessandro Tumidei e i suoi ragazzi vogliono assolutamente scongiurare perché è vero che i conti si fanno soprattutto al ritorno e che, nella seconda metà del torneo, lo Scirea avrà quasi tutte le partite che contano tra le mura amiche. E’ altrettanto vero, però, che chi si aggiudica la posta vivrà la pausa in modo decisamente più sereno e avrà anche meno assilli in previsione futura.
Contro una squadra trascinata sul parquet dalla coppia composta da composta Filippo Govi (ala da 13.5 punti di media) e Francesco Amoni (veterano di centinaia di battaglie ai piani superiori che a Imola sponda Andrea Costa e, soprattutto, a Ravenna ha fatto la storia), i bianconeri si presentano al completo e questo può essere fondamentale visto che in uno scontro così delicato, ogni risorsa pescata dalla panchina può essere platino.
A dare, almeno cabalisticamente, un’iniezione di fiducia aggiuntiva a Bertinoro è anche il fatto di giocare sì in trasferta, ma su un parquet “amico”. Fu proprio al Pala Marchetti, infatti, che il Gaetano Scirea scrisse una delle sue pagine più belle: il successo nello spareggio-salvezza contro San Marino di due stagioni fa. Gioioso epilogo di una delle stagioni più sofferte nella storia del club del presidente Alderigo Silimbani. Quella in corso non vuole ricalcarne il copione e allora urge invertire la marcia. Dopo ben 6 sconfitte consecutive, Bracci e compagni hanno bisogno di farsi un bel regalo di Natale.