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Penultima gara casalinga del 2025 per il Forlì

Sarà la penultima partita casalinga del 2025 per il Forlì, che sabato 29 novembre, alle 14:30, ospiterà al “Morgagni” il Bra, neopromossa piemontese reduce da una stagione semplicemente straordinaria. La sfida, valida per la 16ª giornata del girone B, rappresenta allo stesso tempo la penultima tappa del girone d’andata davanti al pubblico forlivese.

Situazione di classifica
Il Forlì arriva alla sfida da decimo in classifica con 20 punti, attualmente in piena zona playoff e deciso a chiudere l’anno consolidando la propria posizione. Il Bra, invece, si presenta al “Morgagni” da diciassettesimo con 13 punti: una classifica che, al momento, lo mantiene in zona playout, ma con la volontà di risalire e dare continuità ai propri progressi.

La cavalcata trionfale verso la Serie C

Il Bra arriva in Romagna con l’entusiasmo di chi ha appena scritto una pagina importante della propria storia. La squadra allenata da Fabio Nisticò, confermato dopo il capolavoro dell’ultima stagione, ha dominato il girone A di Serie D con numeri impressionanti: 75 punti in 33 partite, frutto di 23 vittorie, 6 pareggi e soltanto 4 sconfitte.
L’attacco è stato il più prolifico del raggruppamento con 67 gol, mentre la difesa ne ha concessi appena 19, risultando la migliore dell’intera categoria. Una combinazione che ha trasformato i giallorossi in una macchina quasi perfetta.

Identità tattica: un 3-5-2 riconoscibile

Nisticò ha deciso di mantenere in Serie C la stessa identità tattica che ha reso il Bra una delle squadre più organizzate della scorsa stagione. Il 3-5-2 resta il marchio di fabbrica, con un blocco compatto, aggressività nelle seconde palle, ritmo costante sulle corsie e verticalità immediata per sfruttare la mobilità delle punte. Un sistema che richiede disciplina e applicazione continua, elementi che il Bra ha dimostrato di possedere.

Un mercato ambizioso: giovani, prestiti e prospettive

Per affrontare il salto di categoria, la società ha costruito una rosa giovane e ambiziosa, puntando su elementi emergenti e su profili provenienti dai settori giovanili di club di Serie A e B. Sono arrivati difensori dal profilo interessante come De Santis, Chiesa, Cannistrà e Rottensteiner, centrocampisti dinamici come Maressa, Campedelli, Lionetti e Brambilla, oltre a giocatori offensivi di prospettiva come Di Biase e Sinani.
Tra i pali figurano due giovani provenienti da realtà importanti come Bologna e Lazio, ulteriore segnale di un progetto costruito con attenzione al futuro.

Una sfida da non sottovalutare

La gara del 29 novembre si preannuncia complessa per il Forlì. Il Bra è una formazione giovane 22,8 la media di età nella rosa, organizzata e capace di mantenere intensità per tutti i novanta minuti. I giallorossi arriveranno al “Morgagni” senza timori reverenziali, pronti a giocarsi le proprie carte. Per i biancorossi serviranno concentrazione, compattezza e ritmo per superare una delle neopromosse più interessanti dell’intera categoria.