Il Gaetano Scirea si assicura Zambianchi e sogna Farabegoli

BERTINORO. La collaborazione tra Gaetano Scirea e Pallacanestro 2.015 non è una novità, esiste da almeno tre stagioni, ma quest’anno i nuovi orizzonti del settore giovanile targato OneTeam ma controllato direttamente dalla prima società cestistica forlivese aprono a un rapporto su basi diverse anche per il club del presidente Alderigo Silimbani che dentro il maxi-contenitore dei nuovi prospetti della palla a spicchi ha deciso di rimanere.
E’ così che per il suo ottavo campionato in serie C Gold, il Gaetano Scirea può avvalersi di uno dei giovani in assoluto più interessanti del movimento forlivese. Non sarà presente sin dal giorno del raduno fissato per il 21 agosto, ma raggiungerà coach Alessandro Tumidei e compagni dall’inizio di settembre, l’ala del 2003 Giulio Zambianchi. Innesto importante quello del talento di 193 centimetri che ha disputato 3 finali nazionali giovanili consecutive con OneTeam e che la prossima stagione sarà in doppio tesseramento con l’Unieuro in serie A2.
La formula, infatti, garantirà al club del Colle la prelazione sul giocatore in occasione delle partite di campionato e per Zambianchi sono già a disposizione minuti importanti che gli consentano di proseguire in un percorso di crescita che lo ha visto prendere parte a tutto il raduno della Nazionale Under 16 di Gregor Fucka sino al 6 agosto scorso. A quel punto “l’airone” doveva scegliere i 12 che stanno disputando a Udine gli Europei di categoria e il forlivese non è rientrato nella ristretta élite, ma poco importa. Il suo valore non ne viene affatto depotenziato.

Non si esaurisce qui, però, il mercato dello Scirea che ha trovato anche il suo terzo play. Dietro i nuovi acquisti Emanuele Montaguti e Alberto Angeletti, evoluirà Christian Piazza, 2001 reduce da un anno di stop per un intervento al legamento crociato del ginocchio. Anch’egli giunge dalla Pallacanestro 2.015 da Forlì che molto probabilmente garantirà a Bertinoro almeno un altro giovane in doppio utilizzo. L’arrivo dei giovani chiude di fatto la porta al ritorno di Jacopo Grassi, che pare diretto agli Angels Santarcangelo.
A questo punto resta scoperto un solo ruolo, quello dell’ala-pivot da quintetto. E’ un tassello fondamentale per capire quale sarà l’effettiva prospettiva della formazione bianconera in campionato e le opzioni al momento in campo sono al massimo tre. Quella meno probabile è legata al nome di Samuel Dilas, già visto a Bertinoro lo scorso torneo e chiuso a Forlì dal recente arrivo di Danilo Petrovic. Essendo, però, un vero centro, le attenzioni dei dirigenti del Colle sono prevalentemente indirizzate altrove.
Il grande sogno è riportare in bianconero Dario Farabegoli che l’ultimo anno lo ha iniziato a Lugo per poi ultimarlo a Scandiano, sempre in B. Si tratterebbe di un “crack” per la categoria, ma al momento tra domanda e offerta c’è un gap non semplice da colmare. L’alternativa è tanto suggestiva quanto ricca di incognite: si valuta infatti il ritorno all’attività agonistica di Giovanni Marisi, straordinario talento del 1988 che allo Scirea ha vissuto straordinarie pagine della sua carriera, ma che è lontano dai campi da ben 3 anni.