L’Unieuro Forlì piega abbastanza agevolmente la Pallacanestro Nardò che nel secondo quarto era rientrata prepotentemente nel match con un parziale di 14-0 grazie ad una difesa scorbutica e asfissiante a tutto campo. Dall’intervallo rientra una Forlì più determinata e attenta che scappa via chiudendo la contesa sul punteggio di 99-70.
ALLEN voto 7,5: parte subito forte con 5 punti nei primi minuti, poi gestisce e si gestisce sino al ritorno prepotente nel terzo periodo quando con tre triple consecutive consente a Forlì di prendere il largo. Per lui 16 pt. con 4/7 da tre, 7 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata per un complessivo 25 di valutazione nei suoi 20′ di gioco. AMERICANO
CINCIARINI voto 6,5: quest’anno Forlì ha un roster molto profondo e questo consente a coach Martino di gestire al meglio il capitano che con i suoi 40 anni resta comunque un giocatore determinante. Lo dimostra quando è lui ad interrompere il parzialone di Nardò con una tripla chirurgica. Nei momenti in cui conta lui c’è. Per lui 10 pt. in 10′ di campo. GESTITO
VALENTINI voto 5,5: si danna l’anima in difesa ma in attacco continua ad avere le polveri piuttosto bagnate. Alla fine trova due triple a risollevare una prestazione comunque ben al di sotto delle sue possibilità. Chiude la sua partita un po’ confusa con 6 pt., 2 assist, 2 perse e 1 recuperata in 21′ di gioco. CONFUSO
ZAMPINI voto 7,5: se Forlì aveva scommesso su di lui possiamo dire che la scommessa può considerarsi vinta. Sulle qualità nessun dubbio, sul ritorno ad alti livelli si attendevano le risposte del campo e lui sta urlando a gran voce la sua sete di rivincita. Gioca una partita intelligente nella quale offre sprazzi di grande talento e forza fisica. Nei suoi 17′ di gioco realizza 13 pt. col 100% da 2, raccatta 8 rimbalzi, sforna 5 assist e 2 perse per un eccellente 25 di valutazione. MVP
TASSONE voto 6,5: Martino lo ha ricordato come elemento fondamentale nelle rotazioni e lui ha risposto presente. Utile in difesa, ma anche sul lato opposto del campo con 5 pt., 2 rimbalzi e 2 assist nei suoi 20′ di campo. UTILE
JOHNSON voto 7,5: comincia a crescere di condizione e la partita di questa sera ne è una grande testimonianza. Parte col freno a mano tirato per poi salire in cattedra soprattutto sotto le plance dove raccatta palloni su palloni che valgono a Forlì seconde palle importanti. Nel terzo periodo mette la tripla che da il là alla fuga poi rafforzata da Allen. Per lui 16 pt., 10 rimbalzi, 3 assist e 3 perse per un complessivo 18 di valutazione. MAGIC
PASCOLO voto 6,5: la sua utilità è indiscutibile e la sua intelligenza altrettanto. Mette la sua esperienza al servizio della squadra. Realizza un paio di canestri di pregevole fattura anche grazie all’intesa che riesce a stabilire coi compagni. Resta sul parquet 22′ nei quali realizza 6 pt., prende 4 rimbalzi e offre 2 assist. ESPERIENZA
ZILLI voto 6,5: partita di sostanza contro un avversario difficile come Iannuzzi. A volte sbaglia cose apparentemente facili, ma alla fine fa il suo e porta a casa la prestazione. Per lui 9 pt., 6 rimbalzi, 3 assist, 1 persa e 1 recuperata in 35′ di gioco. ATTENTO
POLLONE voto 6: meno appariscente di tanti altri, si danna sempre l’anima in difesa cercando di limitare le frecce dell’arco avversario. In attacco iscrive il suo nome nei tabellini senza strafare. Chiude la sua prestazione con 5 pt., 5 rimbalzi e 3 assist e 1 stoppata in 19′ di campo. ANTIDIVO
MUNARI voto 7: entra a partita chiusa, ma oltre alla bomba che ha sempre il suo perché da segnalare un assist per Zilli da far vedere e rivedere ai ragazzini. E non solo… BRAVO
ZILIO voto ng:
RADONJIC voto 7: partitona dell’ala biancorossa molto più di quello che i numeri raccontino. In difesa è un polipo che sporca palloni su palloni mettendoci grinta ed energia soprattutto nel momento del ritorno di Nardò e in attacco si prende le sue responsabilità come dovrebbe fare più spesso. Chiude la sua buona performance con 10 pt., 2 rimbalzi, 2 assist, 3 perse e 1 recuperata in 23′ di gioco. ENERGICO
ALL. MARTINO voto 7,5: alla vigilia aveva avvisato tutti che sarebbe stata una partita scorbutica e che sarebbe servita intensità e regolarità. I suoi sbandano nel secondo quarto, ma lui nell’intervallo è bravissimo a rimettere la barra dritta. Bravo nel gestire le rotazioni e nell’impostazione del match. L’intensità non è certo mancata, sulla regolarità c’è ancora un pizzico da lavorare, ma siamo sulla buona strada. Bello il tributo del tifo forlivese che gli strappa un sorriso nel bel mezzo di un match indirizzato ma non ancora terminato. VALORE ASSOLUTO