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L’Unieuro Forlì cade in casa 69-78 contro un’ottima Reale Mutua Torino che, pur priva di Vencato e Cusin, gioca una partita perfetta, intensa e intelligente contro la regina del girone rosso. Prima o poi doveva accadere ed è oggi è una sconfitta meno dolorosa anche in virtù della concomitante sconfitta della Fortitudo Bologna contro la Real Sebastiani Rieti.

CINCIARINI voto 5: serata storta per il capitano che non riesce mai ad accendersi e ad entrare veramente nella sfida nonostante nel secondo quarto avesse dato segnali di risveglio. Poi nel terzo periodo lo scontro di gioco che gli costa un taglio sopra l’arcata sopraccigliare e praticamente l’estromissione dal match. Nei suoi 16′ di gioco, 6 pt. e 1 persa. DISINNESCATO

VALENTINI voto 5,5: il coach prova a sfruttarlo come arma dalla panchina e dopo un discreto impatto nel primo tempo non trova continuità nella ripresa come tutta la squadra e finisce stritolato dalla fisicità degli ospiti che con le mani addosso hanno reso la vita difficile a qualsiasi forlivese. La buona notizia però è che è completamente recuperato. Per lui 26′ sul parquet, 6 pt. 1 rimbalzo, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist. RECUPERATO

ZAMPINI voto 6: come i compagni è autore di un ottimo primo tempo nel quale mette a referto 9 dei 14 punti totali attaccando il ferro e mettendo in seria difficoltà gli avversari. Poi nella ripresa cala anche alla luce di una situazione minutaggio che comincia a pesare sulla gambe e nella testa. Eccellente l’assist a Johnson sul tramonto del secondo quarto e illuminante quella ad inizio ripresa che sempre Johnson fallisce inspiegabilmente e dà il là alla cavalcata di Torino. Gioca 29′ nei quali realizza 14 pt. 3 rimbalzi, 1 recuperata, 4 perse e 1 assist. LAMPEGGIANTE

TASSONE voto 5,5: parte in quintetto e il suo compito è quello di tenere a bada alternativamente Schina e Kennedy. Nei primi due quarti riesce sostanzialmente bene nell’impresa salvo poi calare alla distanza, tanto che Torino infligge i parziali più pesanti con lui in campo. Tanto lavoro sporco, ma anche alcuni errori al tiro che avrebbero meritato miglior sorte. Per lui 17′ di gioco, 3 pt. 2 rimbalzi e 1 assist. MIGLIORABILE

JOHNSON voto 7,5: premiato prima del match come miglior straniero del mese di febbraio, gioca una partita di assoluto spessore dominando a rimbalzo e risultando il top scorer della sfida con 23 punti. Altra doppia-doppia che questa volta purtroppo non coincide con la vittoria, ma non certo per colpa sua. Torino lo “picchia” impunita in più di una circostanza, ma lui non si estrae assolutamente dalla lotta. Peccato non sia riuscito a capitalizzare la giocata di Zampini ad inizio ripresa che coincide con l’inizio della fine di Forlì. Gioca 32′, realizza 23 pt. 14 rimbalzi di cui 3 in attacco, 2 recuperate, 2 perse e 1 assist con un complessivo 34 di valutazione. MVP DI FEBBRAIO E NON SOLO

PASCOLO voto 6: non può fare sempre il salvatore della patria e non può continuare a giocare troppo se non lo si vuole cotto in padella prima dei playoff. Ad inizio secondo quarto rifila una stoppata siderale a Kennedy che vale il prezzo del biglietto. Purtroppo come i compagni soccombe nella ripresa incapace di arginare Poser e compagni che a livello di fisicità e ruvidezza questa sera hanno insegnato qualcosa. Per lui 16′ sul parquet, 2 pt. 1 stoppata, 8 rimbalzi, 1 recuperata e 1 assist. LOTTATORE

ZILLI voto 6: ha problemi fisici che lo frenano e lo limitano anche a livello di minutaggio però il centro biancorosso lotta con dedizione e volontà e in difesa non gli si può rimproverare molto. La sufficienza, anche se tirata, è meritata. Thomas e Poser sono clienti tosti e fisici, ma lui non si tira indietro. Nei suoi 15′ di gioco realizza 4 pt. 1 rimbalzo, 1 persa e 2 assist. GENEROSO

POLLONE voto 6,5: ha sempre l’ingrato compito di limitare l’avversario più pericoloso e questo spesso lo limita in attacco. Spesso, ma non sempre perché questa sera trova comunque la via del canestro e contribuisce all’ottimo primo tempo della sua squadra. Nella ripresa Forlì smette di giocare di squadra e la sua sola dedizione difensiva non può bastare per portare a casa la pagnotta. Per lui 34′ di gioco, 8 pt. e 3 rimbalzi. IL SUO L’HA FATTO

RADONJIC voto 5,5: nelle rotazioni trova sempre il suo spazio e nel primo tempo contribuisce a mandare fuori giri Torino con la sua consueta grinta e verve agonistica. Tanta difesa, ma anche poca incisività sul fronte offensivo. Con Tassone ha il merito di tenere in corsa Forlì al termine del terzo quarto con la sua tripla del 58-58, ma nell’ultimo periodo spara a salve e la battaglia in difesa non basta più. Gioca 14′ realizza 3 pt. 1 rimbalzo e 2 assist. SERVE DI PIU’

ALL. MARTINO voto 5,5: prima o poi doveva capitare e una sconfitta non cambia certo quanto di buono prodotto sino ad oggi. Questa sera però, dopo un ottima prima frazione di gioco la sua squadra ha subito l’aggressività di Torino e le mani addosso senza riuscire a trovare le giuste contro misure. Ecco, tra rotazioni limitate causa assenza di Allen e infortunio di Cinciarini è indubbio che cominci ad affiorare un pizzico di stanchezza. Adesso bisognerà esser bravi a gestire questa sconfitta dopo il lungo filotto di vittorie. SUCCEDE