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Nell’ultimo turno della fase a orologio, nonché della stagione regolare, la Pallacanestro Forlì 2.015 espugna il Pala Cisterna di Latina contro la BenAcquista per 89-87, ma a tenere banco è l’infortunio occorso ad Allen che pare essere qualcosa di molto serio.

ALLEN voto 6: gioca solo i primi due quarti perché nel terzo periodo esce per infortunio e viene portato negli spogliatoi a braccia dai compagni. Della prestazione interessa poco, delle sue condizioni molto di più. A lui il più grosso in bocca al lupo in attesa di notizie ufficiali. Ma le sensazioni dall’interno non sono buone. In 13′ di gioco, 4 pt. 3 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 3 assist. SFIGA PAZZESCA

CINCIARINI voto 6: partita complessa quella che, per motivazioni, perde un po’ di quella sana garra da battaglia. Lui ce la mette lo stesso e nel terzo periodo su un blocco ai limiti rischia di essere sanzionato. Distribuisce i suoi 12 punti complessivi con una tripla a quarto. Per stasera basta così, ma dal 5 maggio potrebbero essere necessari gli straordinari e fatti bene. Nei suoi 19′ di gioco anche 1 rimbalzo, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist. DISTRIBUTORE

VALENTINI voto 7,5: in attacco parte subito bene con due triple nel primo quarto a cui ne aggiunge un’altra nel secondo. Il terzo è prevalentemente di riposo per poi salire in cattedra nell’ultimo quarto con due triple consecutive e un glaciale 2/2 dalla lunetta che valgono sempre l’aggancio a Latina. Stasera a tratti sembra in trance agonistica. Per lui 22′ sul parquet, 17 pt. con 5/9 da tre, 3 rimbalzi, 1 recuperata. 1 persa e 2 assist. BOMBARDIERE

ZAMPINI voto 7: gli ultimi 6 punti del match portano la sua firma come la tripla della vittoria a 2″ dalla fine quando a Forlì sarebbe stato sufficiente un canestro da due. Nell’ultimo periodo infila tutti i suoi 9 punti con tre bombe e raddrizza una prestazione per 3/4 di gara decisamente insufficiente. Ma i grandi giocatori sono così e quando conta escono fuori. DETERMINANTE

TASSONE voto 6: uno come lui non dovrebbe limitarsi ad essere un uomo da rotazioni e basta. Nel momento in cui viene chiamato in causa dovrebbe avere maggior autostima e fiducia nei propri mezzi e dovrà farlo da oggi in avanti perché per sopperire all’assenza di Allen servirà il 110% da tutti i componenti il roster biancorosso. Gioca 19′ e realizza 5 pt. con 1 persa e 1 assist. DECIMO UOMO

JOHNSON voto 7: Forlì vince nonostante la sconfitta sotto le plance dove lui prova ad arginare Moretti, Borra e Cicchetti, ma senza riuscirci troppo. Però si mette al servizio dei compagni e alla fine esibisce comunque una performance più che positiva. Peccato per quelle percentuali dalla lunetta che ultimamente stanno lasciando un po’ a desiderare. Resta sul parquet 30′, 13 pt. 4 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 4 assist. LEADER

MAGRO voto 6,5: ancora lontano dal pieno inserimento nei meccanismi biancorossi, ma capace di esibire alcune giocate davvero interessanti. Sotto le plance, nonostante il dominio dei padroni di casa, è quello che raccatta più carambole e riesce sempre a farsi valere. Da migliorare la presa sulla palla perché i rimbalzi sarebbero potuti essere di più, ma soprattutto la gestione falli. Dopo neanche un minuto dal suo ingresso in campo aveva già rimediato due falli. Per lui 21′ di gioco, 7 pt. con 3/3 dalla lunetta, 12 rimbalzi di cui 7 offensivi, 2 perse e 1 stoppata. DOMINANTE

POLLONE voto 5,5: insieme a Johnson è quello che ha giocato più minuti e probabilmente a primo posto acquisito il coach gli ha concesso un po’ più di riposo. Lui deve essere uscito dalla zona concentrazione a cui ci ha sempre abituati e anche stasera non offre una delle sue migliori performance. Nemmeno in difesa, suo punto di forza assoluta, è parso sicuro e determinante come suo solito. Non era una partita decisiva e questo fa tutta la differenza del mondo. Gioca 21′, 5 pt. 2 rimbalzi, 1 recuperata e 2 perse. SOTTOTONO

ZILIO voto 5: gioca 4′ nel primo quarto per consentire a Radonjic di rifiatare. Ma l’emozione a volte è una brutta bestia e oltre a una tabellata dalla lunga distanza si segnalano 3 falli che costringono Martino a richiamarlo in panchina. E’ giovane e ci sta. NESSUN DRAMMA

RADONJIC voto 7,5: per lui era una partita speciale e ha deciso di onorarla in modo speciale. Da ex si prende la scena con dedizione e presenza offensiva. Impattante nel terzo quarto con tre triple consecutive a bersaglio che consentono a Forlì di ricucire lo strappo dal -13 sino al -6. Anche nell’ultimo quarto con un gioco da 4 punti mette la firma sulla rimonta biancorossa e a una prestazione di quelle da ricordare. LA LEGGE DELL’EX

ALL. MARTINO voto 7: con Allen fuori dai giochi e Forlì sprofondata fino al -13 è riuscito a tenere la barra dritta e consentire ai suoi di rientrare anche grazie ad un quarto periodo da Unieuro. I primi tre quarti erano stati giocati scherzando col fuoco, ma se alla fine torna a casa con una vittoria significa che la mentalità infusa in questa stagione ed anche nella precedente è quella vincente. VINCENTE