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L’Unieuro Forlì vince gara 1 dei Playoffs di Serie A2 contro Vigevano per 87-71, una partita mai in discussione e nella quale, spinta dal proprio pubblico (3.376 i presenti), ha fatto tutto quello che coach Martino aveva chiesto nel corso della conferenza stampa di presentazione del match.

CINCIARINI voto 7: queste sono le sue partite, quelle nelle quali l’avversario ti mette le mani addosso e allora serve tutta la tua esperienza per mettere i classici puntini sulle i. Se ne esce con 16 pt. in 15′ di gioco e con l’ultimo quarto da spettatore, frutto di un ottimo 5/7 dal campo e 5/6 dalla lunetta, conditi anche da 1 rimbalzo, 1 persa e 1 assist. CINCIA C’E’

VALENTINI voto 6,5: gioca una buona partita dopo un primo quarto nel quale fatica a carburare. Cresce alla distanza e anche lui contro un avversario molto ruvido porta il suo mattoncino. Superlativo l’assist a Pascolo sul pick and roll per l’85-61. Non deve però eccedere e strafare e deve assolutamente evitare giocate discutibili come quella nell’ultimo periodo (palla dietro la schiena) che hanno il solo risultato di scaldare gli animi e di incattivire al contesa. Bravo il coach a chiamare time-out e lasciarlo definitivamente in panchina. Per lui 24′ sul parquet, 7 pt. 1 rimbalzo, 1 recuperata e 6 assist. CONFORTANTE

ZAMPINI voto 8: ormai è una deliziosa conferma. E nel momento in cui è venuto a mancare Allen ha dimostrato di sapersi prendere ancora più responsabilità. Inizia con un primo quarto da 10 punti e con un’escalation di giocate determinanti. Dopo un secondo periodo al servizio dei compagni, nel terzo torna a dettar legge e ad attaccare il ferro con una costanza che Peroni e compagni hanno sofferto oltre misura. L’assist a Cinciarini su palla recuperata e contropiede per il 66-43 è un qualcosa di vedere e rivedere mille volte. Gioca 21′, realizza 18 pt. con 7/12 dal campo, 2 rimbalzi, 2 recuperate e 5 assist. GIOCATORE TOTALE

TASSONE voto 7: è la bellissima sorpresa di gara 1. Il coach gli concede la titolarità all’inizio di tutti i quarti e lui risponde con una prestazione di assoluto livello sia dal punto di vista difensivo che dal punto di vista di messa al servizio dei compagni. Condisce il suo ottimo lavoro di raccordo con una tripla che fa saltare gli oltre 3.000 dell’Unieuro Arena. Se il coach cercava qualcosa in più da tutti lui ha certamente offerto una riposta più che positiva. Per lui 23′ sul parquet, 3 pt. 1 rimbalzo, 1 persa e 3 assist. BRAVO-BRAVO

JOHNSON voto 6: partita da minimo sindacale. Parte molto forte in avvio salvo poi uscire un po’ dal match a causa di una sorta di litigio col tiro dal medio e lunga distanza. I suoi 6 punti li mette a a segno tutti nei primi 10′ di gioco, poi in mezzo a un po’ di riposo sparacchia a salve, rifila 2 stoppate e perde 2 palloni. MINIMO STAGIONALE

PASCOLO voto 8: probabilmente il migliore di gara 1. Ha un’intelligenza cestistica di livello superiore, nonostante questo ogni volta ci si stupisce delle sue giocate, come la stoppata difensiva e il seguente tap-in per il 47-31 nel secondo quarto. Lotta su tutte le palle, sporca tutte le linee di passaggio e smanaccia una quantità industriale di palloni vaganti sotto le plance. Mortifero con il suo movimento in fade away. Chiude i suoi 22′ di gioco con 12 pt. frutto di un importante 6/7 dal campo, 1 stoppata, 9 rimbalzi, 1 persa, 2 assiste e un pregevole 22 di valutazione. INFINITO

MAGRO voto 6,5: anche lui parte fortissimo nel primo quarto con 8 pt. e 6/6 dalla lunetta. Poi per questione di rotazioni, di partita e di esigenze, si alterna tra campo e panchina, ma è parso evidente come la squadra abbia lavorato per cercarlo dentro l’area e come lui sia maggiormente entrato in sintonia con i compagni. La sua partita dura 16′, 10 pt. con un glaciale 6/6 dalla lunetta, 4 rimbalzi e 1 persa. IN CRESCITA

POLLONE voto 6,5: in difesa svolge il solito lavoro da mastino, mentre in attacco infiamma il pubblico con una tripla nel secondo quarto. Poi anche alla luce del divario il coach gli risparmia un bel po’ di energie, ma quando rientra guida i compagni ad una difesa solida e asfissiante come piace a lui. Nei suoi 21′ di gioco, 3 pt. 6 rimbalzi, 1 recuperata e 3 assist. GARANZIA

BORCIU voto n.g.

MUNARI voto 6,5: gioca 10′ tondi, tondi e fa 1/1 da tre a cui aggiunge 1 rimbalzo. Poco ma indice di considerazione e giusta consapevolezza. PRESENTE

ZILIO voto 6: gioca 4′ nei quali ha il tempo e la bravura di realizzare il suo primo canestro su azione tra i professionisti. Ci riprova in un altro paio di occasioni senza fortuna. Per lui anche 2 rimbalzi. FELICE

RADONJIC voto 6,5: il canestro che realizza nell’ultimo quarto è di pregevole fattura. Attacca il ferro in terzo tempo con appoggio rovesciato che sono il segnale di un giocatore molto cresciuto sotto tutti i punti di vista. In difesa lotta sempre come un soldatino, ma è la tripla in contropiede nel terzo periodo che fa scorticare le mani al pubblico dell’Unieuro Arena. E’ un guerriero, ma è anche un generoso e il pubblico lo apprezza oltremisura. Per lui 20′ di gioco, 7 pt. 2 rimbalzi, 1 recuperata e 1 assist. GENEROSO

ALL. MARTINO voto 8: il pubblico dell’Unieuro Arena gli dedica oltre 1′ di cori come raramente era accaduto nell’era moderna del basket forlivese. Ma la verità è che questo tributo è tutto meritato. Sceglie quintetti intelligenti, gestisce le rotazioni come un orologio svizzero e coinvolge tutti gli uomini a disposizione ottenendo da ognuno di loro il 110%. In conferenza aveva dichiarato di accontentarsi che ognuno dei suoi ragazzi facesse al meglio quello che aveva sempre fatto in stagione. A partire da Tassone, per arrivare a Munari e Zilio ha saputo ottenere da tutti il meglio possibile. ALCHIMISTA