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L’Unieuro Forlì cede anche in gara 2 per 76-91 contro una Pallacanestro Trieste che disputa anche questa sera una partita monstre e non lascia scampo ai biancorossi.

CINCIARINI voto 4,5: non possono bastare i 5 punti nell’ultimo quarto a partita già ampiamente chiusa per salvare una prestazione assolutamente da dimenticare. In questa serie non ha mai fatto canestro dall’arco e ha tirato con percentuali a lui sconosciute. Nei suoi 18′ di gioco, 7 pt. 2 rimbalzi, 2 recuperate, 3 perse e 2 assist. IRRICONOSCIBILE

VALENTINI voto 5: fallisce la tripla piazzata nel quarto periodo che avrebbe potuto rimettere in piedi il cammino storto di Forlì. Anche per lui, nonostante qualche fiammata, un altra serata con percentuali al tiro non degne di una semifinale playoff a cui bisogna riconoscere anche tanta difficoltà nella fase difensiva dove soffre maledettamente Brooks che sfodera una prestazione mostruosa. Per lui 30′, 9 pt. e 1 rimbalzo. IN DIFFICOLTA’

ZAMPINI voto 8: in una stagione nella quale sembrava davvero che Forlì potesse coronare il sogno promozione, lui è promosso a pieni voti anche in una serata come questa nella quale Forlì perde di 15 e non riesce praticamente mai a dare la sensazione di potercela fare. Unico neo della sua grandissima prestazione la pessima gestione dell’ultimo possesso del primo tempo quando sul 41-43, con Trieste in bonus, non attacca il ferro e non trova la giocata sotto arrivando al tiro forzatissimo da tre all’ultimo secondo senza toccare il ferro. Va però evidenziato, come riportato da coach Martino che ha disputato le due gare casalinghe senza un solo allenamento nelle gambe. Resta sul parquet 31′, 25 pt. con 7/12 dal campo, 10/13 dalla lunetta, 5 rimbalzi, 1 recuperata, 3 perse, 4 assist e 24 di valutazione. DA SERIE A

TASSONE voto 5: parte come sempre in questi playoffs in quintetto, ma resta sul parquet appena 4′ per non vederlo più. Prova a dare energia in difesa, ma non parte benissimo perdendosi un taglio di Ruzzier e trova il tempo di fallire due triple facendo rivivere agli oltre 3.500 dell’Unieuro Arena i fantasmi di gara 1. La sua partita finisce presto e non ricomincia più. SMINUTATO

JOHNSON voto 4: la Pallacanestro Forlì 2.015 con gli americani, nei playoffs, non è per nulla fortunata. Lo scorso anno Adrian dopo una grande stagione non riuscì a confermarsi, quest’anno dopo aver perso Allen anche Johnson si è perso sul più bello e soprattutto quando sarebbe servito come il pane. L’assenza di Allen lo ha fatto sentire orfano e lui, complice problemi fisici raccontati dal coach che lo hanno debilitato prima di gara 1, stasera sembrava non avesse né forza, né voglia di lottare contro i fisicati lunghi avversari. Limitato da una condizione fisica non buona e limitato dai falli esce a 7’25” dalla fine senza lasciare il segno. Per lui 22′ di gioco, 6 pt. 1 stoppata, 5 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 2 assist. LIMITATO

PASCOLO voto 7: Forlì perde e lo fa abbastanza nettamente, ma a lui cosa gli vuoi rimproverare? Lotta come un matto finché il fiato lo sorregge e lo fa praticamente dovendo farlo quasi da solo contro i lunghi avversari. Uno degli ultimi a mollare con Zampini e che ha disputato una stagione sontuosa. Questa sera nei suoi 27′ di gioco realizza 13 pt. 1 stoppata, 8 rimbalzi di cui 3 offensivi e 3 assist. HIGHLANDER

MAGRO voto 5,5: gioca appena 14′ e anche stasera i compagni faticano a trovarlo. Lui si muove e chiede palla e quelle rare volte nelle quali si riesce a farla transitare dalle sue mani, Forlì costruisce tiri piazzati. Purtroppo non riesce a dare un apporto concreto chiudendo la sua partita con appena 2 pt. 3 rimbalzi e 1 assist. POCO CERCATO

POLLONE voto 6: questa volta risulta paradossalmente meglio sul lato offensivo del campo che in quello che solitamente è casa sua, perché Reyes, giocatore di grandissimo spessore, eleva il livello della sua prestazione e diventa a tratti incontenibile. Anche lui limitato troppo presto dai falli gioca frenato, ma ha il merito di tenere vivo il pubblico di Forlì con le sue triple. Gioca 31′, 9 pt. frutto del suo 3/5 dall’arco, 3 rimbalzi, 1 persa e 2 assist. FRENATO

RADONJIC voto 6: sufficienza conquistata solo per il fatto di aver chiamato a raccolta tutto il pubblico dell’Unieuro Arena all’inizio del quarto periodo nel quale per 3′ lui e compagni, spinti proprio dalla bolgia forlivese, riescono a produrre energie sconosciute e riaccorciare la distanza sino al -8. Poi quando l’effetto finisce Trieste rimette tutte le cose al loro posto e vince meritatamente. Si batte contro lunghi atletici e possenti e fa quello che può, ma potrebbe attaccare il ferro con maggior convinzione dal momento che ha dimostrato di saperlo fare. Nei suoi 23′ di gioco, 5 pt. 6 rimbalzi, 1 persa e 1 assist. TRASCINATORE

ALL. MARTINO voto 6: è vero, Forlì perde e lo fa ancora con uno scarto netto e indiscutibile, ma le ha provate tutte nonostante fosse consapevole di non potersela giocare assolutamente ad armi pari. Variare le difese non è servito, Trieste ha giocato un’altra partita di livello altissimo e ha dato l’impressione di avere anche molta più energia nelle gambe. Possiamo immaginare il rammarico di chi, per due anni arriva davanti a tutti, ma non riesce nell’ultimo step. INCOLPEVOLE