L’Unieuro esclusa dalla Riccione Basket Cup: decisione assurda.

La Questura di Rimini ha deciso per l’esclusione della Pallacanestro Forlì 2.015 dalla Riccione Basket Cup 2025 in programma nei giorni 22-23 agosto. Una scelta che, pur motivata da ragioni di ordine pubblico legate agli scontri tra tifoserie del maggio scorso, nel corso dei playoff con Rimini, appare sproporzionata e fuori contesto e dalla quale l’Unieuro e l’intera città di Forlì subiscono un enorme danno d’immagine a livello nazionale.

Parliamo infatti di un torneo amichevole estivo lontano dalle tensioni del campionato, senza alcun precedente di criticità né pericolo imminente al quale prenderanno parte Pesaro, Bologna e Cividale e dal quale è invece stata esclusa Forlì. Colpire l’intera società, per fatti attribuibili a una minoranza di facinorosi, significa fare di tutta l’erba un fascio, alimentando un clima punitivo che penalizza giocatori, staff, tifosi corretti e consentiteci di dire: lo sport tutto. E’ doveroso aggiungere – tra l’altro – che, per quanto la situazione di Forlì fosse particolarmente attenzionata, non ci risultano le medesime misure restrittive verso altri club e tifoserie, ma soprattutto non ci risultano le medesime decisioni verso club e tifoserie del mondo del pallone.
La generalizzazione repressiva, in questo caso, non garantisce maggiore sicurezza: toglie invece credibilità alle istituzioni e all’idea stessa di giustizia sportiva. Toglie a tutti gli effetti il principio dello sport e colpisce una società che aveva già programmato la propria pre-season.
Se ogni episodio di violenza si traduce in sanzioni collettive, il rischio è che a pagare non siano mai i colpevoli, ma sempre lo sport che dovrebbe essere competizione e passione.
(Foto copertina di repertorio tratta da “Il Resto del Carlino”)