Unieuro Forlì – Pompea Mantova | Domenica 30 dicembre, ore 18:00 | Unieuro Arena, Forlì
Due su due e uno scivolone altrui. Per raggiunger il quarto posto e così centrare l’accesso alla Coppa Italia, a Forlì servirà più della voglia e della fame: causa gli scontri diretti e la differenza canestri, occorrerà che tra una (o entrambe ancor meglio) tra Montegranaro e Verona lascino per strada almeno due punti o sarà un amarissimo 5° posto. Con ancora negli occhi la bruciante sconfitta a Bologna, far di conto, calendario alla mano, può esser un utile diversivo. Il ruolino più agevole di tutte, in queste ultime due giornate, paiono averlo i gialloblu marchigiani capitanati da Pancotto (nonché organizzatori della manifestazione tricolore), impegnati questa domenica in casa con Imola poi a Cagliari. Un livello sotto, proprio l’Unieuro con Mantova (segue presentazione) quindi a Faenza per il derby con Imola. Verona ha, invece, più spine da trattare dovendo incrociare due clienti in cerca d’identità: “in da house” Udine e, a San Lazzaro, l’ondivaga Cento. Ma un passo alla volta. Per ora concentriamoci sugli Stings dell’incolpevole (anzi, encomiabile) coach di quella follia che fu la Fulgor Libertas del tandem Boccio-Chirisi, Alex Finelli.
Parole dallo spogliatoio
Giorgio Valli: “La sconfitta di Bologna è stata molto dura da digerire, per come è venuta e per la prestazione dei ragazzi che hanno dato tutto e meritavano un altro risultato. Vogliamo cancellare subito quella sconfitta tornando a vincere davanti al nostro pubblico, per salutare il 2018 nel migliore dei modi. Troviamo un avversario ostico, allenato bene, con tanti giovani e molto talento. Non sarà affatto facile.“
Davide Bonacini – “Il nostro obiettivo è tornare subito alla vittoria, abbiamo voglia di lasciarci alle spalle quello che è successo al Pala Dozza. La squadra è in salute, lo abbiamo dimostrato contro Bologna: sta a noi battere Mantova e riprendere il discorso interrotto al Pala Dozza”.
Alessandro Finelli (allenatore Stings) – “Noi continuiamo ad essere in situazione di emergenza perché sono tre i giocatori usciti dall’organico, ne è entrato uno importante. Sappiamo dunque di essere sotto-numero e con tante sfide importanti per i nostri giocatori, alcuni dei quali si trovano a dover ricoprire un ruolo diverso rispetto a quello progettato ad inizio anno. Dobbiamo continuare a fare crescere il gruppo e la responsabilità individuale. Domenica a Forlì la bella sfida sarà questa, dove tutti avranno un compito importante. Giocheremo contro una squadra completa in ogni ruolo e con giocatori di alto profilo con due esterni in grado di fare la differenza, su cui tutta la squadra si poggia; con un play veterano (Giachetti) che sa innescare i compagni e un giovane italiano (Marini) che ha avuto una buona crescita nel nostro girone”.
Anthony Morse – “Contro Forlì sarà una partita tosta, la cosa più importante sarà che ognuno rispetti i suoi ruoli e ci saranno da prendersi responsabilità. Dovremo giocare duro per i quaranta minuti. Io penso che farò il mio lavoro sotto canestro, soprattutto a rimbalzo, provare ad essere leader e creare azione”
Momento MantovaA dispetto della difficoltà nell’organico – fuori 3 pezzi del quintetto: per infortunio Andrew Warren e Luca Vencato, Valerio Cucci per motivi personali è stato liberato e si è accasato a Latina – gli Stings hanno preso un buon ritmo collezionando 3 successi nelle ultime 5 gare. La cura Finelli – dal 20 novembre in sella alle vespe lombarde al posto di Seravalli – unita alle ottime cose mostrate dall’estone Rain Veidman, hanno dato identità ed equilibrio a Mantova che, dopo esser riuscita a portare a casa la prima vittoria a Cento, domenica scorsa ha fatto tremare la XL Montegranaro (65-70). |
Punti di forza
L’entusiasmo e la faccia tosta di chi ha ben poco da perdere: più dei singoli atleti, per gli Stings il vero pungiglione con il quale colpire chiunque, è il ritrovato orgoglio. Da quando al timone c’è Finelli, tatticamente qualcosa è cambiato: al di là degli infortuni, Mantova sta trovando una dimensione più d’area ed è più solida difensivamente. L’asse guardia-pivot Rain Veideman-Anthony Morse assicura punti (23 di media per l’estone, 14.1 per il centro), brio e leadership. Sul perimetro Tommaso Raspino, Lorenzo Maspero e Riccardo Visconti sono gli elementi d’incertezza, giocatori da fiammata da tener in opportuna considerazione.
Punti di debolezzaPer un team partito con l’idea di salvarsi il prima possibile (oltretutto cambiando parecchio in estate) ed eventualmente togliersi qualche soddisfazione raggiunto il porto sicuro, perder tre pezzi da 90 del roster è qualcosa di più di una situazione pericolosa. Eppure Mantova ha mostrato cuore e tigna. Resta che le rotazioni per Finelli siano drammaticamente ridotte al lumicino, specie nel comparto lunghi con Morse e Mario Ghersetti a scambiarsi di ruolo con minutaggi copiosi e il solo 20enne Matteo Ferrara a dare una mano. |
La possibile chiave del match
L’Unieuro vista a Bologna, riproposta contro Mantova non può aver difficoltà di sorta: la posta è alta (restare aggrappati al treno del 3°/4° posto), la differenza tecnica è troppa. Metterla sulla corsa, pressare i portatori di palla Stings per sfiancarli, tagliare il cordone Veideman-Morse sono tre chiodi da piantare sulla bara per portarsi a casa due punti ben prima del 40′. Mantova non è comunque vittima designata e dal duello tra due giocatori antinomici come Kenny Lawson-Anthony Morse potrebbero sortire interessanti note tecniche: come se la caverà la guardia-pivot forlivese, tecnica e raffinata, al cospetto dell’ex Lowen (Bundesliga), verticale detentore dell’attuale record di rimbalzi offensivi (13) del girone Est?
Il Quintetto Pompea Mantova…Lorenzo Maspero (playmaker) – Rain Veideman (guardia) – Tommaso Raspino (ala piccola) – Mario Ghersetti (ala forte) – Anthony Morse (pivot) … e la PancaDi livello ed esperienza, in attesa del mercato di gennaio, due sole carte per i biancorossi lombardi: il 2/3 già Verona, Riccardo Visconti e l’ala prodotto del Basket Padova, Ferrara. Il coachAlessandro Finelli dopo 4 anni dalla tragica ed umiliante esperienza sotto la presidenza Chirisi (Boccio) torna al PalaGalassi. Se in quei pochi mesi dimostrò che anche gli allenatori possono esser bandiere, a Mantova sta confermando capacità tecniche di primissimo livello, ri-plasmando un roster in difficoltà. |
Le altre sfide del 14° turno
- Bondi Ferrara – Roseto Sharks 59 – 89
- Tezenis Verona – G.S.A. Udine (Domenica 30 dicembre, ore 17.30)
- Unieuro Forlì – Pompea Mantova (Domenica 30 dicembre, ore 18.00)
- Bakery Piacenza – OraSì Ravenna
- De’ Longhi Treviso – Assigeco Piacenza
- Lavoropiù Fortitudo – Hertz Cagliari
- Termoforgia Jesi – Baltur Cento
- XL Extralight Montegranaro – Le Naturelle Imola
Classifica
Lavoropiù Fortitudo Bologna 24, De’ Longhi Treviso 22, XL Extralight Montegranaro 18, Tezenis Verona 18, Unieuro Forlì 18, G.S.A. Udine 16, OraSì Ravenna 12, Le Naturelle Imola Basket 12, Bondi Ferrara 10, Pompea Mantova 10, Baltur Cento 10, Assigeco Piacenza 8, Termoforgia Jesi 8, Roseto Sharks 8, Bakery Piacenza 8, Hertz Cagliari 6
