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Prima uscita ufficiale per la Pallacanestro 2.015 della stagione ’20-’21, primo (sudatissimo) successo. Impegnati più che altro nel derby con Ravenna che nell’esordio di SuperCoppa, immersi nella surreale atmosfera di un PalaCosta spolpato del calore e del tifo dalle norme anti-Covid, i biancorossi – perfino privi di capitan Giachetti tenuto a riposo per un colpo al ginocchio subito durante l’allenamento di venerdì – ribaltano l’Orasì accendendosi nell’ultimo periodo dove difesa arcigna, il genio creativo di Terrence Roderick e una ritrovata vena dall’arco, buttano gambe all’aria un trend fino al 25′ abbondantemente pro bizantini.

Nel desertificato scenario del PalaCosta di Ravenna, via i veli ai rispettivi quintetti tipo: De Negri, James, Oxilia, Givens, Simioni per l’Orasì; Rodriguez, Roderick, Rush, Natali, Landi per l’Unieuro. Ravenna, d’entusiasmo, azzanna subito il match affindandosi ai piccoli, James (7 punti in 3 minuti) e Denegri per il 10-2 del 3’. Forlì stenta ad affrontare la difesa giallorossa avendo nel grimaldello Landi un’arma spuntata (0/3 da 3). Roderick prova a illuminare per Rush  che si propone come finalizzatore principe (4 pt, fino all’uscita di scena per 2 falli sul finire di periodo): 13-8, 6’30”. La discesa in campo di Bruttini per Natali ancora imballato dalla preparazione, alza il livello di fisicità difensiva sponda Unieuro con positivi effetti trascinati fino al -1 di TRod (cesto in entrata): 17-16 (9’). Tanti errori dall’arco tengono gli ospiti all’amo, fino alla preghiera di Terrence che insacca la sfera da 7 metri sulla sirena del 10’: 19-21. Nel II periodo Cianciarini mette sul piatto esperienza e visione, fraseggiando con Chiumenti e Denegri (23-21). Ma sono solo lampi cui seguono 3 lunghissimi minuti di errori, palle perse e rotazioni vorticose (per Forlì gli abili sono già tutti in campo con Campori a distinguersi per impatto sul match, specie in difesa). La contesa è, comunque sia, gustosa; sale d’intensità agonistica con un susseguirsi di colpi e risposte (28-27, 15’). La continua afasia dall’arco e la mancanza  di un vero cambio di ritmo offensivo (Roderick è in panca con 2 falli mentre di Giachetti abbiam già detto) gravano sui biancorossi che, oltretutto, sono colti spesso sbilanciati in difesa. E così Ravenna allunga a +7 con 5 punti di fila dell’ex Oxilia (tripla e jump rapido in uscita da un ricciolo): 39-32, 8’30”. Forlì però non molla, resta lì grazie ai liberi raccolti per strada e al 20’ è sotto di un più che recuperabile -5, 41-36 (gli ultimi 2 punti per l’Orasì sono, in zingarata poco contrastata e a fil di sirena di Denegri).

Si torna al gioco, malamente per Forlì. Ravenna è più tonica e “corridora”: Simioni e Denegri mettono la firma per il +10, 46-36. A gravare il tutto tre falli che panchinano nuovamente Roderick. E’ abbastanza per Dell’Agnello che dopo appena 1’30” ferma tutto. Landi (prima bomba: sarà 2/8 complessivo) illude che qualcosa sia mutato (48-41, 23’) ma nulla da fare: Ravenna ha più birra e quando la palla comincia a correre per i locali si spalanca il massimo vantaggio: +14, 55-41 (25’) tripla di Oxilia. Fine dei giochi? No, non proprio. I “però” sono 2: i falli che cominciano a falcidiare Ravenna e timidi cenni di ripresa dall’arco per gli ospiti, a segno con Rush poi con Natali. Nel momento più duro, Forlì risponde portandosi a -7, 55-48 (29’). Nonostante un regalo sul finire di III (2+1 di Chiumenti) e un tecnico “pronti-via” a Dell’Agnello, la PF pare essersi davvero ripresa dalla sbandata. Rush e Rodriguez d 6.75 riaprono i giochi (59-56, 33’) ma è soprattutto la difesa che lavora alla grande per limitare (benissimo Bolpin) James e il regista occulto Cinciarini. Givens che va a segno agevolato da una scivolata di Landi, è l’utimo acuto Orasì (66-59) perché dal 34’30” è Forlì a salire in cattedra (nel frattempo pesantissimo è il 5° fallo di Chiumenti). Roderick confeziona due azioni spettacolari con fallo supplementare e, pur sbagliando tutti i liberi a disposizione, impatta: 66-66. Landi mette la freccia (2/2 per 5° fallo di Cinciarini), James la toglie con gli interessi (71-68) e ancora il lungo perimetrale di casa Unieuro, conclude un’azione un po’ caotica, pareggiando da 7 metri abbondanti:  71-71, 1’10”. Denegri cerca fallo ma non viene premiato e Forlì ha due volte la sfera per superare che Roderick coglie trovando liberi su fallo di Givens: 71-73. Time-out e rimessa di Ravenna che Forlì gela costringendo Venuto a commettere 5”. Con ancora 17” sul cronometro è la precisione di Landi dalla libera a regalare il successo ai biancorossi 73-77.

Le parole di coach Sandro Dell’Agnello: “Questa partita ci dice due cose. La prima che non siamo pronti per questo livello, per squadre come Ravenna; purtroppo aver annullato tante amichevoli ci ha lasciato un po’ indietro con i lavori. I primi 20’ lo dimostrano: sono stati totalmente in mano loro. La seconda cosa è che abbiamo meritato il successo grazie a una buona organizzazione difensiva e alla voglia di vincere. Aver concesso loro solo 32 punti nel secondo tempo è stata la chiave. E’ un successo che ci dà fiducia perché arrivata dopo aver avuto per 30’ percentuali al tiro deficitarie. Aggiungo che dopo 7 mesi di stop giocare per i 2 punti e prenderli, per me è una liberazione.

OraSi Ravenna – Unieuro Forli 73-77 (21-19, 20-17, 17-14, 15-27)

OraSi Ravenna: Ra’shad James 23 (9/11, 1/4), Alberto Chiumenti 10 (4/4, 0/0), Davide Denegri 9 (3/8, 1/2), Tommaso Oxilia 9 (3/4, 1/2), Daniele Cinciarini 8 (2/5, 1/1), Samme Givens 6 (2/5, 0/1), Giacomo Maspero 5 (2/2, 0/2), Alessandro Simioni 3 (0/4, 1/2), Marco Venuto 0 (0/0, 0/3), Francesco Buscaroli 0 (0/0, 0/0), Davide Vavoli 0 (0/0, 0/0), Giacomo Guidi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 8 – Rimbalzi: 26 6 + 20 (Alberto Chiumenti 9) – Assist: 11 (Davide Denegri 5)

Unieuro Forli: Terrence Roderick 16 (4/5, 2/5), Erik Rush 14 (3/5, 2/6), Aristide Landi 14 (1/5, 2/8), Yancarlos Rodriguez 13 (2/2, 1/2), Davide Bruttini 9 (2/4, 0/0), Nicola Natali 5 (0/0, 1/2), Riccardo Bolpin 4 (1/1, 0/1), Luca Campori 2 (1/2, 0/0), Samuel Dilas 0 (0/0, 0/0), Jacopo Giachetti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 35 – Rimbalzi: 27 6 + 21 (Aristide Landi 6) – Assist: 8 (Nicola Natali 3)