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Sale la febbre per Gara 1 di Semifinale Playoffs di Serie A2 tra la Pallacanestro Forlì 2.015 e la Pallacanestro Trieste che si giocherà domenica sera ore 18 all’Unieuro Arena e noi di Piazzale della Vittoria abbiamo voluto sentire dalla voce di uno dei protagonisti della serie vinta contro Vigevano, Maurizio Tassone (foto copertina di Massimo Nazzaro), le impressioni di questi giorni.

Buongiorno Tassone, innanzitutto come sta fisicamente la squadra dopo il ritorno in palestra per preparare la sfida contro Trieste?

“Devo dire che la squadra sta bene sia di umore che a livello fisico. Anche Pollone è sulla via del completo recupero, già è stato utilizzato in gara 4 a Vigevano e quindi in questo momento il nostro focus è volto alla sfida di domenica contro Trieste”.

Quali sono le principali indicazioni che vi portate dietro dalla serie vittoriosa contro Vigevano?

“Sicuramente quella di dover esser bravi ad impattare bene ogni partita dal primo minuto per poi indirizzare la serie. Gara 3 di Vigevano, ovvero la sconfitta, è stata costruttiva sotto ogni punto di vista e questo si è visto poi per come abbiamo approcciato gara 4 e quindi l’idea è quella di partire forte e concentrati dal primo minuto in tutte le gare che ci saranno in questa serie”.

Dopo l’infortunio di Kadeem Allen che cosa le ha chiesto coach Antimo Martino?

“Mi ha chiesto sicuramente un minutaggio maggiore rispetto a quanto avuto sino a quel momento e di applicarmi qualche minuto anche nel ruolo di playmaker. In sostanza mi ha chiesto duttilità nel ricoprire più ruoli”.

Contro Vigevano l’abbiamo vista infatti in cabina di regia, da guardia e nello sport di ala piccola. Soddisfatto del suo apporto alla squadra?

“Sì, la mia felicità va di pari passo con la vittoria della squadra, quindi se devo dare una mano ricoprendo tre ruoli, ben venga che io possa farlo e tutto è incanalato sull’idea di vincere più partite possibili”.

Se possiamo muovere un appunto è che ogni tanto si ha la sensazione che lei rinunci a tiri piazzati preferendo cercare un compagno. Mancanza di fiducia in se stesso o dettami tattici?

“No, no, no in realtà non è né un dettame tattico, né una  mancanza di fiducia. Spesso ci sono delle situazioni nella partita in cui uno legge il momento, perché poi si parla davvero di attimi di secondo, in un modo piuttosto che in un altro. Sicuramente mi riguardo molto le partite e mi accorgo che ci sono momenti in cui sarebbe stato meglio un tiro invece del passaggio o viceversa e su questo ci lavoro da sempre, ma parliamo appunto di attimi di secondo e non è nulla di premeditato è una lettura di quel momento che a volte può essere giusta e a volte un po’ meno”.

Forlì contro Trieste è una sfida affascinante tra due grandi di questa Serie A2. Serviranno solidità, durezza e..?

“Solidità, durezza e capacità di stare con la testa all’interno di una serie che potrebbe essere lunga. Trieste, come squadra, non ha certo bisogno di presentazioni. Hanno un roster composto da 11 giocatori che arrivano tutti dalla Serie A1 e quindi serviranno concentrazione, solidità e durezza che sono tutti aggettivi giusti per poter affrontare al meglio questa serie”.

Trieste è una squadra profonda e con tanto talento. Forlì anche senza Allen è molto attrezzata e ha il vantaggio del fattore campo, ma per farlo valere, da adesso in avanti, serviranno più dei 3400 scarsi di gara 1 con Vigevano. Cosa vuol dire ai forlivesi in vista della doppia sfida coi giuliani?

“Credo che sia una sfida che non abbia bisogno di tante presentazioni. Primo perché trattasi di una semifinale playoffs e in secondo luogo perché si gioca contro Trieste. Penso che la città abbia percepito che per noi in questo momento, senza Kadeem, sia fondamentale un apporto importante da parte dell’Unieuro Arena ed è chiaro che noi traiamo una grande energia quando giochiamo in casa e lo abbiamo dimostrato nelle prime due gare contro Vigevano che sono state due partite indirizzate sin da subito e dove abbiamo viaggiato anche sul +20. Questa è una cosa che la città di Forlì sa bene ed io spero che risponda presente anche domenica come in tutta l’intera serie playoffs”.

Si ringraziano la Pallacanestro Forlì 2.015 e Maurizio Tassone per la disponibilità dimostrata nel realizzare la presente intervista.