Davanti ad un pubblico che avrebbe fatto strabuzzare gli occhi anche nella massima serie Forlì cala il secondo pokerissimo di questa prima parte di campionato superando per 88 a 66 la Fortitudo Bologna, confermandosi in vetta nella classifica del girone rosso e qualificandosi come prima del raggruppamento per gli spareggi della Coppa Italia dove affronterà la quarta del verde.
Sanford 7. L’americano gioca un primo quarto imperioso tenendo a galla i suoi nella prima parte del parziale in cui gli ospiti scappano sul 12 a 3; lui guida i compagni nel ricucire lo strappo, chiuderà il parziale con 9 punti,11 totali alla fine per lui nei 21’ e 37” nei quali viene chiamato in causa. Aggiunge ai punti anche 5 rimbalzi, 2 assist, 2 palle perse e 1 recupero, impegnandosi in difesa contro gli esterni maggiormente fisicati della squadra ospite .
Cinciarini 7,5. Il Capitano, nonché grande ex dell’incontro, gioca 18’ e 04”mandando a referto 15 punti e raccogliendo 2 rimbalzi. La sua prestazione conferma, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, che nello sport l’età non conta, conta l’esperienza e la capacità innata di bruciare le retine.
Gazzotti 6. 20’ e 17” in campo, nessun punto, 8 rimbalzi e tanta difesa che consente alla sua squadra di stritolare l’attacco avversario e di invertire la rotta di una gara cominciata non nel migliore dei modi da lui e da tutti i biancorossi.
Valentini 8. 27’ e spicci sul terreno dove inizialmente sembra rappresentare il punto debole della difesa. Dopo il time out iniziale però le cose cambiano e lui, oltre ai 20 punti mandati a referto, finisce la gara con 6 assist e 2 rimbalzi per un 22 di valutazione che parla da solo.
Adrian 6,5. Gioca 26’ e 11” realizzando 9 punti e raccogliendo 3 rimbalzi. Non una delle migliori prestazioni del lungo ex Brindisi ma, tutto sommato, non demerita.
Pollone 7,5. Il più impiegato dei suoi: 32’ in cui Luca fa tutto quello che può fare per la squadra chiudendo il primo tempo con 9 punti, gli stessi con i quali chiuderà la gara, regalando ai compagni 5 assist, raccogliendo 6 carambole e recuperando 3 palloni. Il 21 di valutazione è la sintesi perfetta di quanto l’ex Chiusi sia fondamentale per il gioco dei suoi .
Radonjic 7. Prestazione chirurgica del “numero 4” di scorta per Martino; anche oggi, uscendo dalla panchina, gioca una partita perfetta. 10 punti, 3/3 dal campo, 3 rimbalzi, 2 assist e tanta difesa. E’ stato fondamentale nell’allargare il divario fra le due formazioni fra secondo e terzo quarto .
Penna 6. Meno di 20’ in campo, 5 punti, tutti nel finale, 2 recuperi, 2 rimbalzi e 2 assist, tanto ordine in una partita decisa in attacco dalle prestazioni di altri.
Benvenuti 6,5. Anche per lui meno di 20’; inizialmente pare soffrire ma non demorde e viene fuori alla distanza. Racimola 9 punti, quasi tutti nel secondo tempo, raccoglie 3 rimbalzi e perde 1 pallone. Gioca complessivamente una buona partita.
All. Martino 8. Al cospetto della sua ex squadra fa un figurone, non si scompone troppo quando i suoi, quasi intimoriti dall’atmosfera incandescente, partono male. Lui chiama il minuto di sospensione durante il quale probabilmente vince la partita; non sappiamo quali corde dei suoi abbia toccato, va da sé che al rientro in campo la squadra ha un’altra faccia . Prima rientra dal – 9, poi sorpassa gli ospiti, sul finale del primo tempo allunga e nella seconda frazione, dopo aver aumentato ulteriormente il gap, controlla senza troppi patemi continuando a provare le proprie trame offensive .