Le pagelle dei galletti in Forlì-Arezzo: Martelli miracoloso, Petrelli spreca

Martelli 6.5: decisivo in diverse occasioni con ottimi salvataggi, incolpevole sui gol dei toscani. Dopo qualche prova opaca, è tornato sui suoi standard.

Cavallini 6: buona prestazione in entrambe le fasi e contiene Pattarello per quanto può. Il voto sarebbe più alto, ma commette il fallo da cui scaturisce la punizione del gol che decide il match.

Elia 6: meno preciso del suo compagno di reparto, non gioca comunque una brutta gara.

Saporetti 6: partita molto attenta del capitano, che non ha colpe sui gol e mette in difficoltà l’attacco ospite.

Manetti 5.5: meno incisivo del solito; sicuramente attento in fase difensiva, ma l’occasione sprecata nel finale pesa moltissimo.

De Risio 6: solita prestazione solida da parte del numero 23, che intercetta un buon numero di palloni e cerca di illuminare il reparto offensivo con precisi lanci lunghi.

Menarini 6: costretto a una partita più difensiva che d’impostazione. Mette il cross per il gol del momentaneo 1-0 e sfiora la rete nel finale.

Franzolini 6.5: lotta su ogni pallone e ha il merito di sbloccare il match. Col passare dei minuti cala la sua comunque generosa prestazione.

Giovannini 6.5: schierato a sorpresa, pressa in tutte le zone del campo aiutando i suoi. Soffre la fisicità ospite, ma offre comunque una prova di spessore dimostrando le sue qualità.

Dal 71’ Macrì 5.5: poco coinvolto nella manovra, offre un buon passaggio a Manetti in area di rigore; per il resto si vede poco.

Coveri 5.5: le poche volte che si accende crea diverse insidie alla difesa avversaria; deve trovare maggiore continuità per fare il salto di qualità.

Petrelli 6: si guadagna subito un rigore dopo un numero di prestigio, ma si fa ipnotizzare da Venturi. Lotta e fa reparto da solo per tutta la partita, sfiorando il gol in altre occasioni. Senza il rigore sbagliato, sarebbe stato il migliore in campo.

Mister Miramari 6: la rosa corta non ha reso facile una partita già di per sé complicata. L’avversario è nettamente superiore, ma l’organizzazione del match è stata buona. Il solo cambio effettuato e l’ennesimo gol subito da palla inattiva influiscono sulla valutazione complessiva.