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L’Unieuro Forlì torna alla vittoria interrompendo la striscia di tre sconfitte consecutive e lo fa nel modo più corroborante possibile vincendo una gara difficile contro un avversario ostico.

Cinciarini 5.  12’ e 12” in campo, 4 punti, 2 assist, 2 palloni persi e 2 rimbalzi. Sul voto pesa gravemente l’ingenuità dimostrata da un giocatore esperto che, in un momento in cui la  terna arbitrale non sta interpretando al meglio la gara, non trova niente di meglio da fare in campo che rischiare di incorrere in un’espulsione che, da regolamento, è sacrosanta. Per inciso, non entriamo nello specifico delle penalità sanzionate al capitano, almeno per quanto riguarda il fallo antisportivo ascrittogli, in quanto avvenuto troppo lontano dalla nostra posizione, mentre la chiamata del  tecnico per simulazione negli ultimi istanti del primo tempo non ci trova affatto d’accordo.

Gazzotti 6,5. Prima della partita Benvenuti veniva dato a mezzo servizio e quindi il suo impiego era previsto con un minutaggio più ampio; gioca quasi 30’, realizza 5 punti, raccoglie 4 rimbalzi e si applica in difesa nel contenere l’esuberanza fisica degli ospiti sia sugli esterni che nei pari ruolo.  Decisiva negli ultimi istanti della gara  la sua partecipazione difensiva.

Valentini 6,5. 30’ in camp,o 8 punti, 3 assist e 3 palloni persi, 3 rimbalzi e, almeno inizialmente, il tentativo apprezzabile di coinvolgere i lunghi sotto canestro. Importante anche il suo contributo nella rimonta della squadra. Rivive i fantasmi di una settimana fa quando, grazie all’intervento regolare di Berti sulla palla che ballonzola sul ferro dopo il suo terzo libero, Forlì si trova sotto di 1 a meno di un minuto dalla fine .

Adrian 6,5. 32’ e  47”, 9 punti, tutti nel secondo tempo dove dimostra di voler contribuire alla vittoria dei suoi dopo aver marcato visita prima dell’intervallo lungo. Decisivo il suo Tapin sul tiro sbagliato di Pollone a 1” e 4 decimi dalla sirena.

Pollone 6. Vittima anch’egli del fischietto pazzo che nel primo tempo imperversa al Pala Galassi: i 3 falli con cui chiude la partita gli sono chiamati nei primi 15’ della gara  e ne limitano l’impiego a 23’ e 24”durante i quali realizza 5 punti e raccoglie 3 rimbalzi. Ha il demerito di non essere precisissimo ai liberi e questo non  aiuta. 

Penna 5. 19’ in campo : non incide  in difesa e non prende responsabilità in attacco. Gioca forse la più brutta partita con la nuova maglia replicando la prestazione incolore della settimana scorsa. Urge un’inversione di rotta per tornare ad inizio stagione . 

Benvenuti 6,5. 17’ e 22”, ⅗ dal campo, 3 rimbalzi catturati, 2 palloni persi, ma poco male. Dato in precarie condizioni gioca una partita volenterosa contro due lunghi tutt’altro che facili da affrontare.

Raivio 8. Quasi 35’ in campo, 7/12 al tiro, ⅗ da 3 punti, un fondamentale 8/9 ai liberi a cui aggiunge 11 rimbalzi e 2 recuperi che portano ad uno scintillante 30 di valutazione complessiva. Se Forlì scippa meritatamente i 2 punti a Cento lo deve al Tapin di Adrian, ma soprattutto alla vena offensiva dell’ex Urania che, per larghi tratti della gara, ha tenuto in vita da solo le speranze di vittoria dei padroni di casa. 

All. Martino 7. L’avversario  ostico, l’indisponibilità di Radonjic e le precarie condizioni di Benvenuti assottigliano le sue possibilità di ruotare gli uomini nel reparto lunghi. Quando , a fine del secondo quarto si vede privato, più o meno ingiustamente di uno dei suoi fari offensivi , il mondo potrebbe cadergli addosso. Lui però non si perde d’animo e infonde tranquillità alla squadra che al rientro dagli spogliatoi gioca una partita difensiva maiuscola; l’ultima difesa, dopo il time out che questa volta si è tenuto ad 1” e 4 decimi dalla sirena, è manifesto programmatico di una partita interpretata benissimo dai suoi.

LA PARTITA