L’Unieuro continua a sorprendere: passa anche al PalaRadi, superando per 82 a 88 un avversario duro e “in palla” come la Vanoli Cremona. I ragazzi di coach Martino ribaltano la differenza canestri e scappano, insieme a Treviglio, in testa al girone giallo mettendo così una seria ipoteca su uno dei primi due posti del raggruppamento vista anche la contemporanea sconfitta di Cantù che cede il passo in casa contro Pistoia.
Sanford 8. Le statistiche non dicono tutto, i punti non sono tutti uguali e le prestazioni dei giocatori vanno giudicate usando questo metro. L’americano parte con le marce basse, sparacchia molto nella prima frazione di gioco che chiude con soli 4 punti, ma, nel secondo tempo della partita, alza decisamente il volume della radio anche in attacco realizzando 15 dei suoi 19 punti totali, 12 nel terzo periodo, che consentono ai suoi di rimanere attaccati ad una gara determinante per la stagione. Nei quasi 32’ che trascorre sul terreno di gioco è impegnato anche difensivamente e a rimbalzo dove raccoglie 3 carambole e recupera 7 palloni perdendone uno solo.
Cinciarini 6 . Il capitano sente molto la partita. Al rientro dopo lo stop cautelativo, gioca 15’ e 37”, realizza 9 punti, raccoglie 4 rimbalzi, perde 3 palloni e ne recupera uno. Pare nervoso, forse troppo, e non riesce a contenere il proprio temperamento che lo porta spesso a discutere con la terna arbitrale.
Gazzotti 7,5. L’assenza di Benvenuti ne aumenta il minutaggio. Non si spaventa, lotta come un leone a rimbalzo dove cattura 11 carambole, realizza 5 punti, perde un pallone e subisce 4 falli. Anche per lui oggi si trattava di un ritorno e ha ringraziato i propri ex tifosi mettendo in mostra nei quasi 29’ trascorsi in campo molto di più del suo abituale repertorio. Il 16 di valutazione complessiva lo testimonia.
Valentini 8. Il giudizio sulla prestazione di Sanford può essere integralmente applicato a quella di Fabio che parte con le marce basse ma marchia a fuoco quarto finale e partita con 11 decisivi punti rimanendo glaciale anche dalla linea della carità. In 25’ malcontati realizza 16 punti e regala 2 cioccolatini ai compagni.
Adrian 9 . 22 punti, ⅘ dal campo con un percorso netto sia dall’arco che ai liberi. Gioca 31’ e spicci, racimola un ragguardevole 25 di valutazione frutto dei 22 punti , 5 rimbalzi e un assist. Poco male se perde anche 2 palloni , glielo si può concedere. Una volta di più dimostra di essere “ fuori categoria”.
Pollone 7,5. Se Forli vince di 6 lunghezze ribaltando la differenza canestri lo deve anche al fatto che Luca sotto le plance non si tira mai indietro anche contro avversari più prestanti di lui fisicamente. Gli ultimi due palloni catturati a rimbalzo in difesa e alcuni duelli con Pacher rappresentano un esempio di quanto descritto. A fine partita, dopo quasi 30’ sul terreno, racimola 7 punti, 5 rimbalzi e 4 assist e dimostra ancora di più l’utilità del suo contributo per la squadra.
Ndour SV. L’assenza di Benvenuti gli regala 3’ in campo; lui si fa trovare pronto ma ancora non pienamente calato in questo livello di pallacanestro.
Radonjic 6. 15’ e 18” , 2 punti, 3 rimbalzi e un fallo commesso, tanti impegno e personalità per prendere i tiri che deve prendere che però possono entrare o meno. Lo 0/2 dall’arco non lo deve scoraggiare.
Penna 7. 19’ scarsi in campo nei quali Lorenzo racimola 8 punti, un recupero, 2 palloni persi e 6 assist. Aggiunge al tutto anche 4 falli subiti e porta il suo contributo ad una vittoria fondamentale per i biancorossi.
All. Martino 7. Il voto al Coach risente dell’espulsione subita. Se eliminiamo quel minuto e mezzo di “follia” che, al termine del terzo parziale, gli costa l’espulsione per doppio tecnico che, va detto, sceglie di farsi comminare per proteggere i suoi giocatori, la gara preparata da lui e dal suo Staff sarebbe da incorniciare. Il fatto che la squadra reagisca positivamente e rimanga con la testa sintonizzata sulle frequenze giuste per portare a casa una gara fondamentale ne certifica una volta di più l’ottimo lavoro svolto in stagione.