La Vanoli Cremona si conferma la bestia nera dell’Unieuro Forlì; i lombardi infatti vincono Gara uno mettendo con le spalle al muro i padroni di casa chiamati ad un pronto riscatto venerdì sera se vorranno mantenere viva la serie e presentarsi in Lombardia non solo allo scopo di assistere alla festa promozione degli uomini di Cavina.
Sanford 6,5. Parte in tromba come tutta la squadra, realizza 18 punti in 29’, 7 nel primo quarto, è praticamente perfetto al tiro da due mentre latita nella conclusione da dietro l’arco. Non incide come al solito a rimbalzo, dove raccoglie solo una carambola, perde 2 palloni e regala 2 assist ai compagni
Cinciarini 6. Il capitano chiude la contesa con 10 punti, 2 rimbalzi, 3 palle perse e un assist. Dopo un buon primo quarto si spegne alla distanza anche se nella rimonta, non concretizzata, c’è il suo zampino. Si vede affibbiare un tecnico non meritato anche in questo primo episodio della serie finale. .
Gazzotti 5,5. 2 punti, 8 rimbalzi e 10 di valutazione totale fanno di Giulio uno dei pochi biancorossi in grado di difendersi e non sfigurare a rimbalzo. Pur soffrendo da matti nei 21’ e 19” che trascorre sul terreno di gioco non demerita affatto.
Valentini 5. 23’ e 15” di sofferenza in cui Fabio realizza 5 punti, subisce 4 falli e ne commette altrettanti; patisce oltremodo la difesa ospite e non riesce a fare girare la squadra.
Adrian 6,5. L’MVP del campionato chiude la prima partita della serie finale con 16 punti, 4 rimbalzi e 5 perse. Non trova i compagni in attacco ma il suo contributo offensivo è comunque di buon livello.
Pollone 7. Luca è il migliore dei suoi, 28’ e 39” di puro agonismo, 8 punti, 6 rimbalzi e 1 recupero. 14 di valutazione complessiva. Esce dal campo con le squadre in perfetta parità e avendo dato un contributo fondamentale nel ricucire lo strappo dal -10. Peccato che l’infortunio patito nel finale lo abbia relegato in panchina per le ultime decisive azioni (dovrebbe trattarsi solo di una contusione).
Radonjic 5. 11’ e 5” 3 punti e un rimbalzo , tutto ciò rappresenta un misero bottino che non può valere la sufficienza in una partita così importante e al cospetto di un avversario assai temibile.
Penna 6. 23’ e 44” in cui Lorenzo dà tutto quello che ha e si dedica anima e corpo a guidare la squadra. Neanche il miglior difensore sulla palla a disposizione di Martino può contenere negli ultimi due possessi il talento di Trevor Lacey che infila 2 stilettate al petto della banda biancorossa e decide la partita. Tanto di cappello! Lorenzo chiude la gara con 8 punti, un rimbalzo e 5 assist limitando le proprie palle perse ad una .
Benvenuti 5. 11’ e 49”, 2 punti, un rimbalzo e poco altro. Se si fa eccezione per i 3 falli fatti, non si percepisce la sua presenza sul campo.
All. Martino 5. L’avversario è forte, i suoi ragazzi approcciano nella maniera corretta la partita giocando un primo quarto pressoché perfetto, lui, però, non riesce ad arginare il prevedibilissimo rientro di Cremona consentendo alla sua squadra di scialacquare un corposo vantaggio di 16 punti, subendo un parziale di 13 a 0 in 3’ nel secondo quarto. Nel finale, forse, avrebbe potuto mescolare le carte difensivamente per evitare che la principale bocca da fuoco ospite nei momenti caldi salisse al proscenio.
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