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Primo appuntamento ufficiale della stagione 2019 per il circus della MotoGP, che in quel di Sepang, in Malesia, nella giornata di mercoledì ha dato il via alla prima ‘tre giorni’ di test ufficiali. Ed a fare subito la voce grossa, manco a dirlo, è stato subito il campione in carica Marc Marquez. Pur non essendo ancora al top della forma dopo essersi operato a dicembre per lo ‘storico’ problema alla spalla (non può reggere più di 2-3 giri consecutivi al massimo), tanto è bastato al catalano per chiudere con il miglior crono in 1’59.621. Precedendo così il pilota Suzuki Alex Rins e la Yamaha guidata da Maverick Viñales.

In casa Ducati, invece, a poco più di due settimane dalla presentazione della squadra a Neuchatel, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, in una prima giornata di prove caratterizzata da un meteo soleggiato ed alte temperature (30° nell’aria, 55° sull’asfalto), hanno sfruttato tutto il tempo a loro disposizione lavorando a 360º per valutare le varie evoluzioni della Desmosedici GP19. Moto già portata in pista, tra l’altro, dal collaudatore ufficiale Michele Pirro per uno ‘shakedown’ nei giorni precedenti.

Dovizioso, in particolare, ha totalizzato 49 giri all’attivo, ‘piazzando’ il più rapido con un distacco di 576 millesimi da Marquez e chiudendo così all’8° posto. Dovi che ha minuziosamente lavorato sui telai, con tutte le comparazioni del caso, e sulle nuove modifiche apportate alla sua Ducati, come i due deflettori anteriori ‘installati’ per abbassare la temperatura del motore. Petrucci, invece, ha chiuso la giornata al 5° posto segnando il miglior crono personale in una classifica particolarmente corta – con i primi 13 piloti in un secondo – in 2’00.051.

È stata una giornata molto positiva perché abbiamo trovato la pista in buone condizioni ed il meteo è rimasto sereno – afferma Dovi al termine del turno – Abbiamo fatto qualche prova comparativa però non abbiamo trovato differenze sostanziali, dunque dovremo fare altre verifiche nei prossimi giorni. Abbiamo una buona base, ed il lavoro svolto nei giorni scorsi da Michele Pirro ci aiuta molto, perché lui riesce a provare alcuni componenti prima di noi e ci fa risparmiare tempo prezioso. Anche fisicamente mi sono trovato bene, quindi in generale sono contento.