61 giorni senza vittorie, Miramari: «Le risposte ora ci sono». Al Morgagni arriva il Pontedera

Il momento è delicato, la classifica chiama e il tempo stringe. Alla vigilia della sfida tra il Forlì e il Pontedera, mister Alessandro Miramari analizza con lucidità una gara che, al di là della posizione in graduatoria degli avversari, si presenta tutt’altro che semplice.

Il Pontedera è fanalino di coda con 16 punti, ma il tecnico biancorosso non si fida: «Non vedo partite facili. Oggi tutti possono fare punti contro tutti». Parole che fotografano bene l’equilibrio del girone e la consapevolezza di un Forlì che, dopo il 4-2 al Carpi del 13 dicembre al Morgagni, non è più riuscito a ritrovare la vittoria. Da allora quattro sconfitte (Perugia, Arezzo, Sambenedettese, Gubbio) e due pareggi (Ravenna e Vis Pesaro).

Una squadra in crescita, ma servono punti

La vittoria sfiorata nel finale a Pesaro brucia ancora. «Credo che la partita sarà simile – spiega Miramari –. Siamo in crescita, anche dal punto di vista qualitativo, ma in questo momento servono i punti».

Nel secondo tempo contro la Vis Pesaro, con gli inserimenti di Scaccabarozzi e Macrì, il Forlì aveva preso in mano il gioco. Una scelta tattica riuscita o un calo degli avversari? «Non abbiamo i dati degli avversari sotto controllo – ammette il tecnico biancorosso – ma sicuramente abbiamo fatto un grande secondo tempo, per la partita di domani sicuramente qualche cambiamento ci sarà».

Assenze pesanti: fuori Franzolini e Manetti, mentre Petrelli continua il lavoro differenziato. «Per noi è un giocatore molto importante, ma oggi è ancora lontano dal rientro».

Gestione delle energie

Settimana intensa, con carichi di lavoro differenziati e attenzione ai dettagli: «Abbiamo fatto le nostre valutazioni sui dati. Cercheremo di schierare la gente con la giusta energia per fare la miglior partita possibile».

Il tecnico non nasconde la pressione: «Condiziona il fatto che abbiamo voglia di tornare a vincere. Prima non c’erano le risposte, ora ci sono. Siamo fiduciosi».

Attenzione al Pontedera

Nonostante l’ultimo posto, il Pontedera resta squadra organizzata: «È una squadra che porta avanti il proprio gioco con convinzione e lo fa bene. Non possiamo permetterci leggerezze».

Domani al Morgagni il Forlì ha un solo obiettivo: ritrovare la vittoria e sbloccare un periodo che dura ormai da troppo tempo. La fame c’è, la crescita pure. Ora servono i tre punti.