Lunedì sera, nella cornice dello Stadio Libero Liberati, il Forlì è atteso da uno dei test più impegnativi della stagione. Per la 28ª giornata di Serie C Sky Wifi, i biancorossi faranno visita alla Ternana in un Monday Night che promette spettacolo.
Gli umbri arrivano in salute, rilanciati anche dal mercato invernale e forti di un organico che, per qualità e profondità, non ha nulla da invidiare alle prime della classe. Dall’altra parte c’è un Forlì chiamato a confermare segnali di crescita e a misurare la propria identità contro una delle rose più attrezzate del girone.
In conferenza stampa, mister Miramari analizza con lucidità il momento e il valore dell’avversario.
“Vogliamo dominio, non contenimento”
“Lo spartito tattico preciso è difficile dirlo prima di una partita così – spiega il tecnico – ma è chiaro che entrambe cercheranno i tre punti. Noi vogliamo farlo attraverso il dominio, imponendo il nostro gioco. Poi è evidente che la Ternana ha qualità importanti e grande verticalità: se ti costringono ad abbassarti è per merito loro, non per una nostra scelta”.
Un concetto ribadito con fermezza: nessuna intenzione di snaturarsi.
“La Ternana non ha nulla da invidiare alle big”
Miramari riconosce il peso dell’organico umbro: “Non so se sia la quarta forza del campionato, ma a livello di rosa non ha nulla da invidiare a Ravenna, Arezzo o Ascoli. Sono squadre che si somigliano molto per qualità e profondità. Hanno cambiato tanto nel mercato invernale e oggi sono una squadra in salute”.
Parole che certificano il rispetto per un avversario costruito per restare stabilmente ai vertici.
Nessuna scelta difensiva di partenza
Alla domanda su un possibile atteggiamento più prudente, come visto in alcune partite, l’allenatore chiarisce: “Quando a Perugia abbiamo giocato più bassi non era una scelta tattica, ma una necessità legata al momento e alle energie. Se non hai la forza per un calcio aggressivo devi adattarti. Ma quando stiamo bene, il nostro calcio è un altro”.
Infermeria e scelte di formazione
Sul fronte rosa, Manetti è recuperato. Cavallini continua il lavoro differenziato e non sarà disponibile, mentre Trombetta verrà valutato fino all’ultimo. Più lunghi i tempi per Gaiola, valutazioni in corso per una possibile operazione di pulizia al menisco. Petrelli, invece, non è ancora vicino al rientro in gruppo.
Il messaggio alla vigilia è chiaro: massimo rispetto per la Ternana, ma nessuna rinuncia all’identità. Al Liberati serviranno personalità, energia e coraggio per uscire con un risultato pesante.