Il Forlì si prepara alla trasferta di Pesaro con una parola chiave ben chiara in testa: ripartenza. Alla vigilia della sfida contro la Vis Pesaro, valida per la 25ª giornata di Serie C Sky Wifi Girone B, Alessandro Miramari predica concentrazione e fiducia nei propri mezzi, senza perdere tempo a guardare gli altri.
«Dobbiamo guardare ai problemi nostri, senza pensare a quello che fanno le altre squadre», sottolinea il tecnico biancorosso, convinto che il mercato abbia restituito al Forlì una fisionomia più solida. «I giocatori che abbiamo acquistato ci hanno ridato una rosa competitiva. Ora dobbiamo tornare a fare bene come in passato e ritrovare il Forlì che conoscevamo».
Nove innesti hanno cambiato volto alla squadra, portando nuovi equilibri e, soprattutto, qualità. Tra gli ultimi arrivi spicca quello di Scaccabarozzi, giunto nelle battute finali del mercato: «È un giocatore di categoria, di qualità. Cercavamo un centrocampista e possiamo dire che è arrivato ciò che ci aspettavamo. Ora sta a noi, come staff, trovare i giusti equilibri». il tecnico dei galletti ritrova anche Michele Trombetta, profilo già conosciuto dallo staff: «È un giocatore che ci piace, che ha fatto un percorso con noi e che può darci gol e soluzioni importanti».
La pausa forzata è stata l’occasione per riordinare le idee dopo un periodo complicato. Miramari non la vive come un passaggio negativo, anzi: «Eravamo consapevoli di attraversare un momento di sofferenza, ma oggi vedo un buon futuro per questo Forlì. Le condizioni per ripartire ci sono tutte».
Sul campo, però, servirà massima attenzione. La Vis Pesaro è avversario esperto e fisicamente strutturato: «Ci aspetta una partita tosta, contro una squadra compatta e con grande conoscenza della categoria. Dovremo evitare quelle ingenuità che stiamo ancora pagando a caro prezzo».
Buone notizie dall’infermeria: al netto della squalifica di De Risio, Miramari dovrebbe avere a disposizione praticamente l’intero gruppo (esludendo Gaiola e Petrelli). Un aspetto non banale, considerando che quella di Pesaro sarà la prima di tre partite in una settimana. «Gestiremo una gara alla volta, dando grande importanza al recupero. È quello che farà la differenza».
All’andata finì 3-1 per il Forlì. A Pesaro servirà lo stesso spirito, ma con una squadra profondamente diversa. Più completa, più consapevole. E con l’obiettivo chiaro di invertire definitivamente la rotta.