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L’unico rimorso del primo dei due weekend di Aragon, per Andrea Dovizioso, è indubbiamente il tanto discusso Q1 di sabato. Quello che lo ha estromesso dal giocarsi una posizione migliore in griglia, a cui sono seguite le polemiche col compagno di team Danilo Petrucci. Sì, perché il forlivese, scattato 13º, è stato autore di una gara costante e ‘pulita’ che, pur senza brillare, lo ha visto chiudere al 7º posto finale. Per l’ennesima volta, insomma, si può tranquillamente affermare di aver limitato i danni, nonostante un piazzamento migliore fosse ampiamente alla portata, appunto, partendo qualche casella più avanti. Il cruccio, come detto, è sempre lo stesso: nelle prove ufficiali serve necessariamente quello ‘sprint’ in più.

«Partendo dalla tredicesima posizione – commenta Andrea –, oggi siamo riusciti ad ottenere il miglior risultato possibile. Purtroppo non avevamo la velocità per poter lottare con i primi e forse, con le temperature più alte rispetto agli scorsi giorni, la gomma media non si è comportata esattamente come ci aspettavamo. Sicuramente ora abbiamo dei dati sul quale poter lavorare in vista del prossimo fine settimana di gara, che si correrà sempre qui ad Aragón. Speriamo che le condizioni meteo ci permettano di iniziare a lavorare subito con costanza a partire dal primo turno di libere del venerdì».

Dovi, del resto, ha rosicchiato altri punti importanti dopo i patatrac di Misano e Barcellona. Ad Aragon è infatti andato in scena il naufragio di Fabio Quartararo, scattato dalla pole position e transitato sul traguardo addirittura al 18º posto a causa di problemi alla sua Yamaha non ancora ben chiari. La vittoria, così, è andata a un monumentale Alex Rins, protagonista della ‘solita’ eccezionale domenica di rimonta, seguito da un Alex Marquez che si conferma in grandissima crescita e dal compagno di team Joan Mir, a chiudere un uno-due terribile Suzuki. Proprio Mir è il nuovo leader del Mondiale, davanti a tutti con 121 punti in saccoccia. Dietro di lui ci sono Quartararo a -6 e Maverick Vinales a -12 (oggi 4º), a precedere Dovizioso a quota 106 punti a -15 dallo spagnolo di Maiorca. Quattro appuntamenti al termine della stagione, il prossimo fine settimana si corre di nuovo ad Aragon: i giochi sono ancora apertissimi.