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Un altro fine settimana da dimenticare per Andrea Dovizioso, dopo quello di Misano 1. Il pilota forlivese è infatti stato autore di una gara del tutto anonima, che lo ha visto concludere l’appuntamento domenicale soltanto in 8ª posizione dopo essere scattato 10º in griglia. Dovizioso ha scontato una partenza a dir poco negativa, che dopo poche curve lo ha ‘retrocesso’ addirittura fino alla 13ª posizione (anche e soprattutto a causa di qualche contatto). Da quel momento, di fatto, Dovi ha risalito piazzamenti soltanto in virtù di cadute assortite da parte di chi lo precedeva, senza riuscire a trovare ‘vero’ ritmo per poter quantomeno insidiare Alex Marquez.

«E’ stata una gara davvero complicata – commenta Andrea –. Purtroppo partendo così indietro si rischia sempre di perdere tempo, soprattutto nei primi giri. Dopo la partenza c’è stata un po’ di confusione: alla curva 8 due piloti mi sono caduti davanti e ho dovuto frenare, lasciando spazio ad altri due avversari che mi hanno sorpassato. Dopo alcuni giri ho trovato finalmente il mio ritmo e ho pensato solo a cercare di restare costante. Mi sentivo meglio rispetto alla settimana scorsa, ma non avevo un gran ritmo ed essendo ormai così indietro non ho potuto fare nessuna strategia. Alla fine, oggi abbiamo portato a casa qualche punto, e per ora siamo ancora in testa alla classifica, ma naturalmente non possiamo essere soddisfatti della prova di oggi».

Così, dopo un dominio tutto italiano tra MotoE, Moto3 e Moto2, la vittoria della classe regina è andata a Maverick Vinales, alla prima affermazione stagionale dopo svariate pole position e dopo aver accarezzato più volte il gradino più alto del podio. Dietro di lui, altri due spagnoli: ottimo Joan Mir 2º, oramai una piacevole costante, e la KTM di Pol Espargaro, 3º a precedere Fabio Quartararo, penalizzato per non aver compiuto il long lap penalty all’ultimo giro.

Col prossimo appuntamento di fila già dietro l’angolo (domenica prossima, 27 settembre, si corre già a Barcellona), in classifica generale i giochi sono apertissimi e tutti da vivere. Sì, perché Andrea Dovizioso mantiene la prima posizione del Mondiale, issandosi a quota 84 punti, ma i diretti inseguitori sono ora ben tre. A 83 punti, infatti, Quartararo e Vinales lo braccano a stretta distanza tenendosi a braccetto, mentre Joan Mir, pericolosissimo, è fermo a 80 punti, forte dei due podi consecutivi di Misano. Si allontanano un po’, invece, Jack Miller (64 punti) e Valentino Rossi (58), entrambi costretti al ritiro in gara.