Al 97º Merlonghi “stappa” il Morgagni. Sant’Angelo ko 2-1!

Minuto 96 appena scoccato ed ultima azione biancorossa della partita. L’arbitro concede un extra recupero, oltre i 6’ annunciati, per l’infortunio con sostituzione di Pecci, rilevato da Casadio al 95º. C’è un cross dalla sinistra a pescare Merlonghi al limite dell’area, sul centro destra. Il centravanti controlla perfettamente, carica il destro e….. TRIPUDIO!!!
Tiro potente ed angolato che s’infila in mezzo alle gambe di ben 2 difensori, non lasciando scampo a Nucci, con palla che s’insacca sul palo lontano! È il gol partita, che fa esplodere il “Morgagni” e manda il Forlì in orbita!
Vittoria fortemente voluta e cercata fino alla fine, quella dei biancorossi, ottenuta grazie ad una notevole dimostrazione di carattere, determinazione, compattezza e volontà.
Il grande merito degli uomini di Mr. Antonioli è infatti di non essersi fatti abbattere psicologicamente dal rigore (dubbio?) concesso all’80º agli ospiti dall’arbitro, il Sig. Ferrara di Roma2, per un presunto fallo di mano di Gaiola proprio appena dentro i 16 metri biancorossi e che è valso il momentaneo pareggio (trasformazione perfetta di Bramante a spiazzare Pezzolato).
La squadra di casa ha reagito di carattere e ripreso il gioco non ha concesso più nulla agli avversari, cercando con insistenza il gol vittoria e trovandolo proprio sul gong.
Che il Sant’Angelo Lodigiano fosse poi un osso duro lo si sapeva, ma la squadra lombarda ha letteralmente fatto impazzire i Galletti, almeno fino all’ultimo minuto. Molto ben organizzata ed ordinata, oltre che dotata tecnicamente e fisicamente, la squadra di Mr. Palo ha infatti messo sovente in difficoltà i biancorossi, specialmente nel primo tempo. Una volta in svantaggio ha poi cercato il pari, ottenendolo su rigore, prima di soccombere nel finale.

La partita.

Mr. Antonioli mischia le carte a sua disposizione, visti gli impegni ravvicinati di questa settimana, rinunciando in partenza all’intero tridente offensivo. Barbatosta, Calí e soprattutto Merlonghi siedono infatti in panchina, con Persichini e Babbi in campo dal 1’, supportati da Mosole, autore di una buona prova che non farà rimpiangere i compagni, schierato più in posizione di trequartista che di esterno.
A centrocampo, assente Piva, spazio a Pecci, mentre il turnover difensivo vede Checchi in panchina e la coppia Tafa/Maggioli a presidiare la difesa.
Squalificato Rossi ed infortunato Signore, spazio poi come under a Graziani.

A partite meglio sono proprio gli ospiti, che nel primo quarto d’ora vanno per ben 5 volte dalla bandierina, costringendo fin da subito Pezzolato agli straordinari. Il portiere forlivese però è attento e sventa tutte le minacce, sui ben eseguiti calci dalla bandierina a cercare di sorprenderlo, sia direttamente, che su maligne spizzate di testa. Il Forlì soffre, ma resiste alla partenza a razzo degli ospiti.
Si deve così attendere il 15’ per avere un’azione degna di nota. Palla recuperata dal centrocampo biancorosso e ripartenza veloce sulla destra, in superiorità numerica. Persichini serve al centro per Mosole, che ignorando alcuni compagni va immediatamente al tiro, scaldando i guantoni di Nucci. La gara di equilibra, con il Sant’Angelo sempre pericoloso su corner ed il Forlì che cerca di rispondere colpo su colpo.
Non si segnalano azioni da rete almeno fino al 42º, quando Deangelis, sugli sviluppi dell’ennesimo angolo ospite, lascia partire una staffilata dal limite, centrale, che Pezzolato devia nuovamente in corner con la punta delle dita. Si va così al riposo sullo 0-0- iniziale, anche se la partita è comunque piacevole.
Ripresa che pare avere lo stesso copione, ma col Forlì molto più concreto. Al 49º Mosole riceve dalla destra e verticalizza immediatamente, trovando Persichini libero in mezzo ai centrali avversari. Controllo in corsa e destro ad incrociare dai 16 metri. Nucci battuto ed 1-0!
I risultati dagli altri campi sono favorevoli ed il pubblico spinge i Galletti. Ci sarebbe subito il raddoppio in mischia, ma il guardalinee pesca Persichini in off side e sbandiera.
Poco dopo altra azione in ripartenza veloce del Forlì, ancora con Persichini, che conduce un contropiede in superiorità numerica. L’attaccante però al momento giusto decide di andare alla conclusione, ribattuta, invece che servire Greselin inseritosi alla sua sinistra. Azione sfumata e grande chance gettata al vento. La partita resta così in bilico, col Sant’Angelo a premere, senza però mai riuscire ad impensierire Pezzolato.
I cambi, da ambo le parti, non spostano più di tanto e l’incertezza regna sovrana. Mr. Antonioli deve rinunciare a Graziani, esordiente terzino destro del 2006, rilevato da Valentini (2005), anch’egli all’esordio assoluto fra i grandi; quindi inserisce bomber Merlonghi, inizialmente in panchina per un vivace e comunque positivo Persichini. Sarà la mossa vincente.
Si giunge così all’80º. Azione di sfondamento del Sant’Angelo che cerca la percussione centrale. La difesa respinge ma l’arbitro, per la verità perfettamente piazzato, coglie un galeotto tocco di mano di Gaiola, appena dentro l’area: rigore!
Dal dischetto il neo entrato Bramante non sbaglia e sigla l’1-1!
Sembra la fine di un sogno, mentre i risultati delle altre squadre sono quasi perfetti ed il pari, oltre che star stretto ai biancorossi, sa pure di beffa: l’ennesima!
C’è però in campo Merlonghi, che sale in cattedra, dispensando lezione a chi non crede più nel successo e guidando i suoi all’arrembaggio finale. Prima fa le prove generali del gol (85’) con un tiro dal limite parato con difficoltà da Nucci. Quindi subendo fallo ha a disposizione una punizione dalla sua mattonella (25 metri circa): conclusione centrale, con Nucci a bloccare a fatica in due tempi, e poi…. poi c’è la fine, con l’azione del gol partita, che è l’inizio del racconto, non solo di questo match però, ma, forse, di qualcosa di più grande….
Per il Forlì una vittoria col piglio della grande squadra, che forse ancora non sarà, ma che al momento pare esserlo…. e domenica si va a Lodi (Fanfulla) per un incredibile quanto impronosticabile scontro al vertice…
Ai posteri la sentenza….


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Forlì-Sant’Angelo L. 2-1 (0-0)
Marcatori: 49’ Persichini (F), 80’ rig. Bramante (S), 97’ Merlonghi (F).


Il tabellino

Forlì (4-3-3): Pezzolato; Masini, Tafa, Maggioli, Graziani (56’ Valentini); Pecci (95’ Casadio), Gaiola (Cap.), Greselin (82’ Prestianni); Persichini (77’ Merlonghi), Babbi, Mosole (82’ Barbatosta).
A disposizione: Zamagni, Checchi, Calí, Colli.
All. M. Antonioli.

Sant’Angelo L. (4-3-3): Nucci; Confalonieri (70’ Fontana), Ugge (Cap.), Pecorini, Bernini; Gomez, Deangelis (63’ Bramante), Mecca; Lanzi (70’ Rusconi), Gobbi (90’ Principe), Renda (90’ Malanga).
A disposizione: Cattaneo, Jashari, Volante, Gradinetti.
All. A. Palo.

Arbitro: Sig. Marco Ferrara (Roma 2).
Assistenti: Sig. Massimiliano Cirillo (Roma 1); Sig. Bruno Dattilo (Roma 1).

Ammoniti: Merlonghi (F); Deangelis (S).
Espulso: 74’ Palo (all. Sant’Angelo L.) per proteste.
Corner: 7-10
Recupero: 0’ e 7’