Tra le sorprese dell’ultimo weekend dei galletti figura senza dubbio il debutto del giovanissimo Alessandro Spinelli. Il terzino classe 2007 ha esordito dal primo minuto nel match contro la Ternana, fornendo una prestazione autorevole. Complice il grave infortunio al crociato rimediato da Ercolani, mister Miramari aveva anticipato che sarebbe stato dato maggiore spazio ai prodotti del settore giovanile e Spinelli si è fatto trovare pronto. Il giovanissimo ha deciso di raccontare il suo momento magico tra l’esordio con i professionisti (da minorenne)e qualche curiosità.
Buongiorno, ci parli un pò di lei.
“Buongiorno a voi, mi chiamo Alessandro Spinelli e sono nato il 6 novembre del 2007. Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 6 anni all’Edelweiss e circa 3 anni più tardi sono passato ai pulcini del Forlì. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili e sabato scorso ho avuto l’opportunità di debuttare in Serie C contro la Ternana. Frequento l’ultimo anno dell’ITIS Marconi di Forlì ,all’indirizzo meccanica. Purtroppo tra studio e allenamenti non ho tempo per ulteriori passatempi.”
Sapeva già che avrebbe debuttato o è stata una decisione presa all’ultimo minuto? Cosa pensa della partita?
“Avevo il sentore che avrei esordito ma di certo non potevo immaginare che sarei partito titolare. Mi avevano avvertito di star pronto e poco prima del match il mister mi ha comunicato che sarei sceso in campo dall’inizio. Sono orgoglioso e soddisfatto di aver debuttato con la squadra della mia città! Abbiamo giocato contro la Ternana, una compagine superiore a noi come certifica la classifica. Ci può essere un pò di rammarico per non aver vinto dopo esser passati in vantaggio ma siamo stati bravi a mantenere la concentrazione anche dopo il pareggio. Abbiamo offerto una prestazione solida e sicuramente possiamo ancora migliorare tanto.”
Ha sempre giocato come terzino sinistro o ha esperienze in altri ruoli?
“Sin da piccolo ho giocato in tutti i ruoli, dalla difesa all’attacco ma direi che terzino ed esterno di centrocampo sono i miei ruoli naturali. Durante le giovanili ho avuto vari allenatori ma nessuno mi ha mai etichettato in una posizione precisa.”
Che rapporto ha con il mister? L’aveva mai convocata l’anno scorso?
“Con Miramari c’è un buonissimo rapporto: quando ho bisogno è sempre disponibile per parlare. L’anno scorso non ero mai stato convocato nemmeno per la panchina però quest’anno sta andando in maniera diversa. Spero ovviamente di migliorare per dare una mano alla squadra e di fare più presenze possibili con il Forlì.”
La prossima trasferta a Torres sarà complicata: come la state preparando?
“Sono una squadra a caccia di punti e sappiamo che non sarà facile anche a livello logistico visto che andremo lontano. Tuttavia ci prepariamo come per ogni partita e ci faremo trovare pronti.”
Tra i giocatori del Forlì, c’è qualcuno a cui “ruberebbe” qualcosa?
“Sicuramente vorrei la visione di gioco di Menarini, è pazzesca persino per questa categoria e invidio tantissimo la tecnica superlativa di Petrelli.”