Anthony Miles-Forlì, il mistero si infittisce

Lo sbarco di Anthony Miles a Forlì sembrava cosa fatta non più tardi della giornata di martedì. Diversi addetti ai lavori erano concordi sul trasferimento pressoché concluso alla corte di Dell’Agnello, ma il mercato, si sa, è in continua ebollizione e sempre pronto a riservare sorprese. E non risparmia nemmeno la trattativa tra la Pallacanestro 2.015 e l’esterno ex Orzinuovi, che resta sempre tra gli obiettivi per il ruolo di guardia titolare ma deve fare i conti con qualche ostacolo inatteso. Miles, che attualmente milita in Libia, avrebbe infatti avuto un approccio anche con un club francese di Pro B – l’A2 transalpina –, il Denain, compagine invischiata nella lotta per non retrocedere. Una proposta che potrebbe convincere il giocatore? Pare non sia così, poiché, secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, l’offerta francese sarebbe pervenuta qualche giorno fa e sarebbe già tramontata. Magari proprio a causa dell’inserimento di Forlì.

Una versione, quest’ultima, che non trova però concorde il Corriere Romagna, secondo il quale – confermando il sostanziale stallo di mercato forlivese – sarebbe proprio il Denain ad essere balzato in pole position per Miles. Sulle colonne del quotidiano, ai microfoni di Enrico Pasini, è così il gm, Renato Pasquali, a fare il punto della situazione. «Le possibilità sul mercato sono molto limitate, nonostante il visto riassegnatoci dalla Federazione (va comunque ricordato che Forlì può ora operare su qualsiasi mercato a livello mondiale, ndr). Al 99% domenica andremo a Cento con la rosa attuale. Se il ricorso avverso la decisione del Coni, che potrebbe essere presentato da almeno 16 club di serie A2, ci ‘stoppa’? No, abbiamo ricevuto un’autorizzazione dalla Fip e andiamo avanti. Non abbiamo commesso alcuna irregolarità e mi spiace che tra i club prevalga solo l’interesse di parte».