“Quota salvezza? Credo a 40 punti. L’importante è essere competitivi!”
Reduce dall’inciampo di Alessandria contro la Juventus NG (sconfitta immeritata per 1-0), la formazione biancorossa torna a calcare il prato amico dello stadio ‘Morgagni’, ospitando per la 14ª giornata l’ostico Campobasso (venerdì 14 novembre, h.20,30).
I molisani sono una squadra di categoria, dall’attacco prolifico, che spesso fa risultato fuori casa, con un gioco molto pragmatico, ma con una difesa non impermeabile.
La domanda che sorge spontanea e che giriamo quindi immediatamente a Mr. Miramari è: dovremo aspettarci un match ricco di reti?
Questo il suo pensiero al riguardo.
“Se sarà una partita ricca di gol? Non lo so! Non ce la siamo immaginata così. Il Campobasso è si una squadra dal gran potenziale offensivo, che però non ama concedere spazi. Quest’anno poi noi non abbiamo la propensione a segnare molto, quindi vedremo che partita si svilupperà, ma credo che sarà molto tattica e poco aperta!”
Com’è trascorsa la settimana?
“Bene! I ragazzi si sono allenati bene, come al solito. L’applicazione non è mai mancata! Si dimostrano dei veri professionisti! A volte ci capita di non leggere ed interpretare bene la partita, ma fa tutto parte di un percorso e va bene così.”
Mancherà Manetti, squalificato, giocherà Mandrelli?
“Potrebbe essere, è il suo sostituto naturale, però abbiamo alternative. Vedremo poi se la scelta che faremo si rivelerà giusta. A parte lui comunque saranno tutti disponibili.”
Si avvicina la fine del girone d’andata, quali aspettative avete?
“Cercheremo di raccogliere più punti possibili, senza fare calcoli, come tutti del resto. Avere un piano non ha senso, perché tutte le domeniche puoi avere situazioni migliorative e o peggiorative. L’importante è sapere di poter fare punti ed essere competitivi per la categoria.”
Quale sarà secondo lei la quota salvezza?
“Ma, dipenderà anche dalle situazioni. Nel nostro Girone c’è una squadra con forti problematiche, che potrebbe non completare il campionato e questo comporterebbe delle differenze. Diciamo che, se tutte finiranno regolarmente, credo intorno ai 40 punti ci possa essere la salvezza.”