Assen e Sachsenring prima della pausa. Dovi, riapriamo il Mondiale?

La MotoGP si sta preparando ad un doppio appuntamento ravvicinato nel calendario mondiale, con le gare di Assen e del Sachsenring una dopo l’altra, a partire da settimana prossima, a precedere la consueta pausa estiva che chiuderà i box fino al 4 agosto. Due prove, quelle nelle lande olandesi e tedesche, che tanto diranno in chiave classifica generale. Ma com’è la situazione attuale del Mondiale? Può ancora farcela il nostro Dovi ad insidiare Marquez? Proviamo ad analizzare la situazione.

Ai punti la situazione non è così tragica, anzi. Nella scorsa stagione il forlivese arrivava ad Assen con in dote appena 66 punti, a causa dei tre ritiri in Spagna, Francia e Catalogna. Ad un anno di distanza è ancora lui il primo inseguitore del campione in carica, e può contare su ben 103 punti. Vista così sembra tutto facile, in realtà c’è da fare i conti con l’incredibile costanza del #93 spagnolo, già straordinaria nel 2018, e quest’anno addirittura in crescita: 25 punti in più e 37 di vantaggio dal forlivese della Ducati.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, risultati alla mano la Desmosedici sta dimostrando di essere cresciuta rispetto alla passata stagione, colmando in parte un po’ di quel gap che la separa dalla Honda. Nessuna delle altre case motociclistiche è uscita finora a stare al passo di questi due, tranne forse la Suzuki che ha dimostrato di poter lottare per la vittoria, con le giuste condizioni. L’alfiere Alex Rins mantiene infatti il 3° posto nella classifica mondiale, ad appena due lunghezze dal #4 della Ducati. Se la crescita della Rossa di Borgo Panigale dovesse confermarsi in Olanda e Germania, piste non propriamente amiche, per confermarsi poi nella seconda parte della stagione, i giochi per il Mondiale allora sarebbero ancora aperti.

Cosa dobbiamo attenderci dalle prossime due gare, dunque? Che ci aspettino due domeniche emozionanti non ci sono dubbi, viste le caratteristiche dei circuiti e le gare che si sono viste negli ultimi anni. Nella scorsa stagione Marquez ha conquistato entrambe le gare, dando un duro colpo agli avversari in classifica, con Dovizioso allora solo 4° e 7°. Il forlivese quest’anno dovrà ottenere dei risultati ben diversi, tentando di strappare qualche punto allo spagnolo.

Fondamentale, in tal senso, sarà l’aiuto di Danilo Petrucci, il quale sembra aver trovato un feeling al 100% con la moto e vuole dimostrare le sue capacità in ottica rinnovo (che comunque sembra confermato). Petrux dovrà tentare di strappare punti ai rivali nel Mondiale, dando vita a lotte senza quartiere e tentando di indurli all’errore. Favorendo così il compagno di team, insomma.

Se Dovi potrà contare sul compagno di box come alleato, però, lo vedremo solo alla prova dei fatti in pista, nel corso dei prossimi weekend. Certo è che il forlivese e la Ducati dovranno anche guardarsi le spalle, facendo attenzione ad avversari come Rins, alle Yamaha di Rossi, Vinales e Quartararo, i quali hanno una gran voglia di rivalsa. Attenzione anche a Lorenzo, perlomeno quando si trova dietro prima di una curva…