Tre pole position negli ultimi cinque appuntamenti del Motomondiale, tre pole position al debutto in classe regina, la seconda consecutiva dopo quella ‘strappata’ quindici giorni fa al Montmelò: Fabio Quartararo non smette davvero mai di stupire. Sul circuito di Assen, infatti, la Yamaha va fortissimo e il francese classe ’99 regala emozioni a non finire in Q2, in cui ottiene il miglior tempo del turno con un eccezionale 1’32.017, miglior tempo del circuito, e partirà così davanti a tutti in gara. Regolando il compagno di marca Maverick Vinales infliggendogli 140 decimi di distacco. Piuttosto sintomatico il distacco rifilato al 3º in griglia, Alex Rins, che si è ‘beccato’ quasi mezzo secondo da Quartararo. E’ strapotere della casa di Iwata.
Chi invece è stato autore di un sabato decisamente in ombra è, ahinoi, Andrea Dovizioso. Che, dopo un ultimo turno di libere con poche luci (8º), gioca a nascondino nelle prove ufficiali, senza riuscire mai a strappare un tempo ‘buono’. Le evidenti fatiche della Ducati sul circuito olandese, infatti, hanno consegnato a Dovi un 11º posto in griglia a dir poco negativo, pagando ben 1″675 dalla prima casella. Discorso che cambia relativamente poco se si gira il discorso in chiave scontro diretto con Marc Marquez: lo spagnolo scatterà 4º e sul giro secco ha chiuso con 9 decimi abbondanti di vantaggio su Dovizioso.
«È stata una giornata un po’ strana, con temperature davvero alte – spiega Dovi al termine delle qualifiche – Dopo aver iniziato con il piede giusto nelle prove libere, purtroppo non siamo riusciti a replicarci in qualifica. Peccato, perché partire dall’undicesima casella complica un po’ i nostri piani, ma non mi è stato possibile fare un giro ‘pulito’. A livello di passo siamo abbastanza competitivi, ci resta qualcosa da migliorare ma penso che possiamo fare una buona gara. Molto dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche che troveremo domani, ma in ogni caso non ci arrendiamo».