BARCELONA, SPAIN - JULY 28: Fabio Scozzoli of Italy competes competes during the Swimming Men's 100m Breaststoke Semifinal 2 on day nine of the 15th FINA World Championships at Palau Sant Jordi on July 28, 2013 in Barcelona, Spain. (Photo by Clive Rose/Getty Images)

Assoluti, Scozzoli bronzo nei 100 rana. Siboni 4ª nei 50 dorso, bene Lombini

Nuotatori forlivesi in grande evidenza nella prima giornata dei campionati italiani assoluti invernali, che, come ‘consuetudine’, si tengono a Riccione. A partire dal ‘solito’ Fabio Scozzoli, che si prenota in corsia con le due medaglie di bronzo continentali al collo sui 50 e 100 rana. E proprio sulla distanza dei 100 metri il ranista forlivese ha chiuso con l’ennesimo 3º posto finale, nuotando in 59”80: tempo troppo alto per strappare già il pass per Tokyo 2020 (59”0 il minimo olimpico fissato dalla FIN per questa competizione). Chi invece ci è riuscito è Nicolò Martinenghi, autore di una prova davvero strepitosa in 58”75 che lo ha portato sul gradino più alto del podio: per lui record italiano e seconda miglior prestazione dell’anno a livello mondiale.

Oltre a Scozzoli, brilla anche la stella di Beatrice Siboni, classe ‘96 tesserata per Forlì Nuoto. Dopo aver nuotato in mattinata nelle batterie dei 50 dorso col 5º tempo assoluto (29”15) che le è valso il pass per la finale, nel pomeriggio Beatrice si è poi di poco migliorata (29”12) terminando la gara al 4º posto, ad un passo dal podio. La vittoria è andata a Silvia Scalia, ma la medaglia di bronzo conquistata da Francesca Pasquino era distante davvero pochi millesimi.

In evidenza anche Fabio Lombini, impegnato nella prima giornata a Riccione nei 400 stile libero. Ottimo nelle batterie (7º tempo in 3’55”89), nella finale il livello medio si è poi alzato e il classe ‘98 forlivese ha ceduto di schianto nelle ultime ‘tornate’, chiudendo le ultime tre vasche sopra i 30”. Lombini, in 3’57”36, ha così terminato la specialità all’8º posto conclusivo, piuttosto distante dal podio, ma come prima ‘tappa’ può ritenersi comunque positiva.

La tre giorni riccionese – si andrà avanti fino a sabato con le gare –, che si tiene a pochi giorni di distanza dagli Europei di Glasgow, è il primo tentativo per i big italiani per strappare il pass per Tokyo 2020, nonostante minimi rigidissimi fissati dalla FIN per l’occasione. Chi non riuscirà a ‘stampare’ il tempo giusto, avrà comunque altre due opportunità a disposizione: sempre ai campionati italiani di Riccione a marzo e ai Sette Colli di Roma a giugno.

I forlivesi torneranno in corsia già tra poche ore, nella giornata di venerdì: Fabio Scozzoli sarà impegnato nei 50 rana, Beatrice Siboni nei 100 dorso. L’appuntamento con Fabio Lombini, invece, è fissato per sabato nei 200 stile libero.