Con il Dpcm del 24 ottobre scorso, tutte le piscine sul territorio italiano si sono viste costrette a chiudere i battenti, in attesa di momenti migliori che permettano la riapertura. Anche la Piscina Comunale di Forlì, dunque, si è dovuta adeguare a quanto deciso dal Primo ministro, ma il Vicesindaco di Forlì, Daniele Mezzacapo, tiene a chiarire alcuni aspetti riguardanti la chiusura dell’impianto e la contestuale sospensione delle sessioni di allenamento. Gli allenamenti individuali di atleti di interesse nazionale, infatti, restano consentiti.
«Voglio prima di tutto sottolineare che non è il Comune di Forlì che ha disposto la chiusura della piscina di via Turati o che impedisce ai giovani atleti di allenarsi – afferma –. Questa decisione è stata assunta dall’ente gestore che ha ritenuto, legittimamente, di non poter sostenere i costi relativi ad un’apertura straordinaria dell’impianto. In questi giorni, tuttavia, sono pervenute diverse segnalazioni da parte di famiglie con figli tesserati per il nuoto, che chiedono di poter utilizzare la Piscina Comunale per continuare gli allenamenti in vista di competizioni di interesse nazionale, come consentito dall’ultimo Dpcm e alla luce delle comunicazioni in merito della Federazione Italiana Nuoto. Per questa ragione, come Amministrazione ci siamo mossi per consentire il diritto all’utilizzo dell’impianto comunale, sollecitando l’ente gestore affinché convocasse con urgenza le società interessate e si attivasse per organizzare l’utilizzo degli spazi acqua in modo razionale e maggiormente economico. Al netto dell’evoluzione del quadro normativo e delle eventuali azioni di sostegno che il Governo e la Regione intendono mettere in campo per sostenere le categorie più penalizzate dall’ultimo Dpcm, questa Amministrazione si sta attivando su tutti i fronti possibili per far riaprire la piscina comunale il prima possibile e consentire a chi ne ha diritto di allenarsi in piena sicurezza».