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È stato il fine settimana più nero del 2020, con ogni probabilità, quello appena conclusosi in quel di Barcellona. Al termine di una tre giorni piuttosto complicata, infatti, in gara Andrea Dovizioso ha messo, suo malgrado, la più classica delle ciliegine sulla torta che lo ha condannato a un ritiro pressoché immediato. Scattato bene dalla 17ª posizione in griglia, Dovi era riuscito a recuperare subito diverse posizioni, ma alla seconda curva è stato urtato dalla moto di Johann Zarco, caduto nel tentativo di evitare la Desmosedici di Petrucci durante le prime concitate fasi di gara. Il ritiro del pilota forlivese lo costringe anche a rinunciare alla leadership in campionato, che lo vede ora quarto a 24 lunghezze dal nuovo leader Fabio Quartararo.

«Cadere alla seconda curva è sempre molto pesante e sono dispiaciuto per come è andata la gara oggi – spiega il forlivese una volta rientrato ai box –. Mi ero concentrato nel fare una buona partenza e al fondo del rettilineo ero riuscito a recuperare diverse posizioni. Purtroppo sono rimasto coinvolto in un incidente al primo giro, frutto di una normale dinamica di gara. Il campionato è potenzialmente ancora aperto, ma per poterci giocare il titolo servirà, ora più che mai, riuscire a tornare ai livelli di competitività ai quali eravamo abituati».

Concluso l’ottavo appuntamento della stagione 2020, il motomondiale avrà ora a disposizione una settimana di pausa, prima di tornare in pista dal 9 all’11 ottobre sul circuito di Le Mans per il Gran Premio di Francia.