Avvertenza: tra Libertas Claus e Castenaso è stata gara non adatta certamente a chi soffre di problemi cardiaci. Partita di grande incertezza ed intensità, giocata quasi sempre punto a punto con prevalenza alternata fra le contendenti, ma il finale è delle forlivesi che espugnano il campo emiliano. Impresa riuscita solo alla capolista Faenza, cosa che rende indubbiamente merito alle ragazze di Polo.
Libertas scende in campo con Bartolini in opposto, Giunchi ed Emiliani al centro, Campana e Pasini in banda, Toni in regia e Gregori libero. Partono bene le ospiti, che prendono subito 5 lunghezze di vantaggio che portano avanti fino al termine del set con una Campana spettacolare che sfiora il 90% in attacco. Secondo set punto a punto fino al timeout chiamato da Castenaso sul 20-19 per la Libertas. Si torna in campo e la partita cambia e, con un parziale di 6 a 0, le bolognesi pareggiano il conto con tanti mea culpa da parte delle romagnole.
Terzo parziale, Castenaso parte forte e si ritrova davanti 17 a 11. Polo chiama tempo e alla ripresa del gioco rientra un’altra Libertas, che rimonta alla grande e sorpassa le emiliane sul 18 a 17, poi ancora avanti Castenaso, ma il colpo di coda è della Claus che mette i sigilli al terzo set. Il quarto set, però, fa notare un vistoso calo della Libertas, che si trova in svantaggio fino ad un massimo di 8 punti, ma come ormai ci hanno abituato, le ospiti ripetono la rimonta e impattano sul 23 pari: lo sforzo e la fatica non permettono la lucidità occorrente al balzo finale e con due errori regalano il set alle padrone di casa.
Si va al tie-break, dunque, che Forlì sembra incanalare nel verso giusto e cambia campo in vantaggio 8-4. Niente da fare, però, perché Castenaso recupera tutto il vantaggio e opera un sorpasso che potrebbe stendere qualunque avversaria (12-10). La Claus non si arrende, recupera richiamando tutte le forze residue ma la situazione non si sblocca, e, dopo un batti e ribatti, si è ancora in pareggio, 15 pari. I 100 spettatori , con grande presenza di tifosi forlivesi, picchiano sui tamburi incitando le ragazze a non mollare, ma questa volta un attacco di Forlì e un ennesimo errore di Castenaso fanno gioire le romagnole.
Tutte bravissime, le giovani forlivesi, a non mollare, al pari di Castenaso del resto. Un ‘concerto’ sia in campo che in panchina, con le compagne ad incitare coloro che giocano. Tutte da citare per l’impresa, ma sicuramente da sottolineare la prova della giovanissima centrale Giunchi, autrice di ben 16 punti, del libero Gregori, con il 90% positivo in ricezione e con buone coperture, la regista Toni, che ha smistato buoni palloni da giocare tanto che tutte le attaccanti hanno chiuso sopra il 30%.
Si poteva far meglio? Certamente, si può sempre migliorare, ma non dall’altra parte della rete esiste sempre un’avversaria, che, in questo caso, è sempre una squadra di spessore, esperta e seconda in classifica. Al di là di tutto, ad ogni modo, ha vinto la squadra che ha sbagliato meno.
FAR CASTENASO VOLLEY – LIBERTAS CLAUS VOLLEY FORLI’ 2 – 3
(21-25; 25-20; 25-22; 23-25; 15-17)
LIBERTAS – Bartolini 9, Giunchi 16, Emiliani 6, Toni 6, Campana 20, Garavini 6, Pasini 5, Nanni 1, Gregori (lib.1), Macchi (lib.2); NE: Gallo, Cassinadri. All. Polo.
Ace: Libertas 6 – Castenaso 9
Batt. sbagliate: Libertas 7 – Castenaso 10
Muri: Libertas 7 – Castenaso 13
Attacchi punto: Libertas 56 – Castenaso 61
Errori: Libertas: 16 – Castenaso 31
Libertas: ricezione 72% – attacco 35%