Dakar, Stage 3: invertendo i… ruoli, il risultato non cambia

Giro ad anello, con partenza ed arrivo a Neom per un totale di 427 chilometri di prova speciale, nella terza giornata di gara in Arabia Saudita. Una terza tappa della Dakar con un inedito cambio di ruoli per il team forlivese, portato a termine con successo. Sì, perché Enrico Gaspari ha switchato prendendo il posto di guida, mentre Andrea Schiumarini lo ha sostituito alla navigazione: un doppio debutto per una prova conquistata con prudenza, in un territorio veramente unico.

Unico ma non per questo facile dove. Nei primi 100 chilometri, infatti, delle piste veloci hanno portato a passaggi spettacolari tra le rocce giganti di Ash Sharmah, per poi entrare in una zona di montagna con tratti impegnativi e molto tecnici. Prima di cambiare registro per la parte finale, dove si entra in una zona rocciosa ed insidiosa che ha richiesto la massima attenzione per arrivare al taglio del traguardo.

«È stata una tappa davvero insolita – dichiara Andrea Schiumarini al termine della prova –, con doppio debutto mio e di Enrico nei nostri ‘nuovi’ ruoli. Una prima volta che ci rende molto soddisfatti di questa esperienza. In questa terza tappa abbiamo affrontato tanti tratti di piste sabbiose e con alcune dune da superare, dove era necessario sgonfiare le gomme per risalire. Gli ultimi 50 chilometri di speciale li abbiamo percorsi di notte, ed in questi casi passare tra i wadi senza luce è complicato, a causa delle rocce che non si vedono».

Lo Stage 3 ha così visto il duo forlivese chiudere al 14º posto nella categoria T1 Proto Diesel A-T 4×4, compiendo anche un piccolo scatto in avanti nella classifica generale: oggi Schiumarini e Gaspari occupano il 66º posto ‘complessivo’.