Dovi, addio a Ducati e 4° posto in griglia

Il fine settimana del Red Bull Ring riserva un sabato agrodolce ad Andrea Dovizioso. La giornata di prove ufficiali del forlivese, che in pista continua a comportarsi bene, si è infatti aperta con la notizia del divorzio ufficiale con Ducati, annunciato dal suo manager, Simone Battistella. “Non ci sono più le condizioni per proseguire l’avventura insieme – ha dichiarato –. Siamo concentrati soltanto sulle prossime gare, ma a fine anno Andrea lascerà Borgo Panigale. Il futuro? L’intenzione è di proseguire in MotoGP anche nel 2021, ma dovranno arrivare proposte all’altezza”.

Dopo otto stagioni consecutive in sella a una Rossa, si interrompe quindi il matrimonio tra Dovi e la Ducati. Otto stagioni intense, tra saliscendi emotivi (il rapporto con Gigi Dall’Igna non è certo mai stato del tutto amorevole) ma certamente in crescendo di anno in anno. Con Dovizioso che per ben tre volte consecutive, tra 2017 e 2019, si è laureato vice-campione del mondo alle spalle del marziano Marc Marquez, giusto per citare il punto più elevato della sua esperienza. Risultati eccezionali per l’uno, risultati eccezionali anche per l’altra, che si è servita del manico del forlivese per rialzare la testa dopo annate da dimenticare e tornare nel gotha del motomondiale.

In tutto ciò, però, c’è ancora un 2020 tutto da vivere, in cui Dovi spera di poter finalmente aprire la corsa alla corona iridata lasciata ‘vacante’ dallo stesso Marquez. Magari cominciando proprio da domenica in Austria, quando Andrea partirà dalla seconda fila, in quarta posizione, in una gara che lo dovrebbe davvero vedere tra i grandi protagonisti. Davanti a tutti partirà Maverick Viñales, seguito da Jack Miller e Fabio Quartararo, ma Dovi è lì a un decimo e mezzo pronto a dar battaglia.

«Sono molto contento del risultato di oggi – commenta il suo sabato il forlivese –. Siamo riusciti a segnare degli ottimi tempi e a trovare un buon feeling con la moto, soprattutto in frenata. Purtroppo non sono riuscito ad essere veloce in tutti i settori in un unico giro, altrimenti avrei sicuramente potuto ottenere la prima fila. Domani ci saranno molti piloti in lotta per la vittoria, ma anche noi abbiamo un buon ritmo per la gara. Abbiamo ancora qualche aspetto da migliorare, ma complessivamente sono soddisfatto del nostro lavoro».