A password will be e-mailed to you.

LA GARA

Il Mondiale 2019, sul circuito qatariota di Losail, inizia come è finito il 2018, con un testa a testa tra Marquez e Dovizioso che si è concluso nelle ultime curve con la vittoria del forlivese. Ottima prestazione, alle spalle del duo, di Cal Crutchlow, 3°, e delle Suzuki. La prima Yamaha è quella di Rossi al 5° posto. Va detto, però, che la vittoria rimane sub judice. Quattro team (esclusa la Yamaha) hanno infatti presentato ricorso in Direzione Gara per un’ipotetica difformità delle Ducati. Il ricorso è stato respinto, il seguente reclamo rimandato alla FIM.

EPISODIO CHIAVE

A poche curve dal traguardo, come oramai da consuetudine nei corpo a corpo tra Dovi e Marquez. Già, perché lo spagnolo tenta di infilare Andrea, che però resiste stoicamente, tra incroci di traiettoria e staccate pazzesche, ed esce all’ultima curva davanti allo spagnolo.

LA GARA DI DOVI

Gara magistrale di Dovizioso, che conquista la testa della corsa fin dalle prime curve, rispondendo poi con pazienza ed efficacia agli attacchi degli avversari. Negli ultimi giri, Marquez, dopo essersi liberato di Rins alle prese con problemi alle gomme, si fa sotto e tenta di conquistare la vittoria a 2 curve dal traguardo. Trovando però la coraggiosa risposta del ducatista, che taglia il traguardo con soli 23 millesimi di vantaggio. Una gara magistrale, l’ennesima perla di Andrea e della sua Rossa.

“Sono felicissimo per questa vittoria, specialmente perché dopo i test non mi aspettavo di essere così veloce. Siamo rimasti però sempre concentrati e abbiamo fatto progressi ad ogni turno. La strategia in gara era semplice: volevo preservare la gomma posteriore e questo ha fatto la differenza, ma non è stato facile perché sono quasi sempre stato al comando e così non ho potuto studiare bene i miei avversari. Marquez come sempre ci ha provato fino alla fine e mi ha spinto al limite. Abbiamo sfruttato i punti forti della nostra moto, cioè accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare in fase di percorrenza. Quest’anno ci sono tanti piloti forti e bisognerà evitare assolutamente di perdere punti nei tracciati meno favorevoli. Dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare così”.

PROMOSSI

Cal Crutchlow. E’ bello rivedere l’inglese sul podio dopo un difficile finale di stagione con tanto di infortunio. Nella scorsa stagione ha conquistato la vittoria in Argentina, riuscirà a ripetersi?

Le Suzuki. Fino alle ultime tornate Rins era lì con Marquez e Dovizioso a giocarsi addirittura la vittoria. Poi le gomme lo hanno costretto a rallentare e accontentarsi della 4ª piazza. Ottimo anche il compagno di squadra Mir, 8º all’esordio assoluto in MotoGP.

Valentino Rossi. Ve lo aspettavate? Alla fine la prima Yamaha è sempre la sua, complice anche qualche problema a quella di Quartararo, che è stato costretto a partire dai box. Il Dottore ha messo in pista una gara di pazienza, e alla fine ha sfiorato addirittura il podio.

BOCCIATI

Jorge Lorenzo. Lo spagnolo della Honda arriva solo 13°, a causa dei problemi fisici che lo affliggono da settimane. Un po’ poco, comunque, per un lottatore come lui e per la moto che ha.

Maverick Vinales. Sembrava uno dei favoriti della vittoria. Parte malissimo e non riesce a tirare fuori quei decimi bonus che nella scorsa stagione apparivano magicamente con l’avvicinarsi del traguardo. Alla fine arriva dietro anche al compagno di box Rossi.

Alma Pramac Racing. Entrambi i piloti fuori per problemi alla moto. Davvero un brutto inizio di stagione: Miller poteva lottare per il podio.

AL TRAGUARDO

Andrea Dovizioso Mission Winnow Ducati 42’36.902
Marc Marquez Repsol Honda Team +0.023
Cal Crutchlow LCR Honda Castrol +0.320
Alex Rins Suzuki Ecstar +0.457
Valentino Rossi Monster Energy Yamaha +0.600
Danilo Petrucci Mission Winnow Ducati +2.320
Maverick Vinales Monster Energy Yamaha +2.481
Joan Mir Suzuki Ecstar +5.088
Takaaki Nakagami LCR Honda Idemitsu +7.406
10º Aleix Espargaro Aprilia Racing Team Gresini +9.636

NEL MONDIALE

Andrea Dovizioso Ducati 25 pti
Marc Marquez Honda 20 pti
Cal Crutchlow Honda 16 pti
Alex Rins Suzuki 13 pti
Valentino Rossi Yamaha 11 pti
Danilo Petrucci Ducati 10 pti
Maverick Vinales Yamaha 9 pti
Joan Mir Suzuki 8 pti
Takaaki Nakagami Honda 7 pti
10º Aleix Espargaro Aprilia 6 pti