Dopo il bronzo nei 50 rana di pochi giorni fa, Fabio Scozzoli concede il bis e chiude al 3º posto anche la finale sui 100 metri agli Europei in vasca corta di Glasgow. Una medaglia di bronzo decisamente più scintillante rispetto a quella ottenuta sulla distanza inferiore, considerando la condizione non certo perfetta del forlivese ed anche la ‘portata’ degli avversari.
Come da previsione, infatti, l’olandese Kamminga e il bielorusso Shymanovich si sono rivelati imprendibili, chiudendo rispettivamente in prima e seconda posizione in 56″06 e 56″42. Dietro di loro, appunto, ha chiuso Fabio, che ha così conquistato il gradino più basso del podio nuotando in 56″55, la sua quinta prestazione personale di sempre. Soltanto quinto l’altro azzurro, Nicolò Martinenghi (56″70).
«Ero convinto che la medaglia potesse arrivare e così è stato – commenta Scozzoli –. Kamminga purtroppo era inarrivabile, ma il podio è comunque un grande risultato. Nelle prossime ore, domenica, c’è poi la staffetta: non c’è il tempo per mollare».