Tanta delusione, ma anche la piena consapevolezza che la scelta di posticipare il via della stagione sia quella più giusta. Matteo Nannini non ha dubbi riguardo alla decisione di annullare il weekend del Bahrain, che avrebbe dovuto inaugurare il calendario del Mondiale di Formula 3 tra il 21 e 22 marzo. «Dopo tanta attesa, spiace davvero che l’appuntamento del Bahrain sia stato posticipato – spiega il 16enne pilota forlivese –. Ma la salute e la prevenzione sono più importanti di qualsiasi altra cosa».
All’indomani dei tre giorni di test ufficiali di inizio mese, il campione 2019 della Formula 4 UAE aveva deciso di trattenersi a Manama proprio in vista dell’esordio ufficiale. Test in cui ha esordito sulla monoposto della squadra svizzera, completando egregiamente tutto il lavoro programmato e prendendo confidenza con il DRS, una monoposto sicuramente più veloce rispetto a quelle che aveva guidato lo scorso anno e lo stesso tracciato di Sakhir. «Per il momento dovrò avere pazienza – ha aggiunto Nannini –, così come tutti gli altri piloti. Voglio comunque ringraziare tutti gli sponsor ed il team che mi supportano: spero davvero di potere tornare in pista il prima possibile».
In attesa che venga aggiornato il calendario 2020, così, il primo appuntamento in agenda è ora fissato a inizio maggio, quando si terrà la tappa olandese sul circuito di Zandvoort.