Forlì, arriva la corazzata Matelica. Campedelli: “Credere in noi”

Il campionato sta imboccando il rettilineo finale e a sole 6 tappe dal suo termine i margini di errore si assottigliano, inevitabilmente, per tutti. Ne sanno qualcosa Forlì e Matelica, che domani, domenica 31 marzo, al “Morgagni” (ore 15, per via del ritorno all’ora legale) si sfideranno in un cruento testacoda, dall’esito affatto scontato, ma che sarà fondamentale per raggiungere i rispettivi obiettivi. Una gara delicata, importantissima ed incerta, dove nulla potrà essere lasciato al caso e dove prevarrà chi di più ci avrà creduto.

È questo, in sintesi, il pensiero anche del tecnico dei biancorossi, mister Nicola Campedelli, che, pur nutrendo qualche dubbio di formazione, conferma il modulo delle ultima uscite. L’allenatore inquadra quindi così la partita contro la corazzata marchigiana, guidata in avanti da quel Daniele “Micio” Melandri, che tanto bene fece nella sua esperienza forlivese. “È stata una settimana intensa e di duro lavoro – spiega il tecnico – Veniamo da una sconfitta immeritata e difficile da digerire, dove siamo stati puniti da due episodi. Domani col Matelica dovremo far tesoro della partita col Francavilla, per non ripetere gli stessi errori. L’importante sarà essere convinti per tutti i 90’ di ciò che dovremo fare ed essere anche consci che, se metteremo in pratica quanto fatto in allenamento, potremo fare nostra la gara. Ne abbiamo le potenzialità. Domenica scorsa ne abbiamo avuto l’esempio: per un errore abbiamo sciupato tutto. Domani dovremo dare tutto, tutti, con convinzione ed unità d’intenti, senza guardare in faccia chi ci starà di fronte: non possiamo permettercelo!”.

Ancora una volta, però, tocca far la conta degli infortuni e delle assenze forzate. Con tanto di piccole anticipazioni di formazione. Sono out Ferrario e Mazzotti, entrambi appiedati da noie muscolari – afferma Campedelli – Capitan Graziani verrà invece in panchina, ma difficilmente lo rischierò. Ritorna però a pieno regime Di Benedetto, anche se a Francavilla la prestazione di Cortesi mi ha pienamente soddisfatto. In attacco riproporrò quindi Cortesi ed Ambrosini, con Di Benedetto pronto a subentrare. Scenderemo in campo col solito assetto, anche se la formazione ancora non l’ho decisa del tutto, ho diversi dubbi, sia dietro che a metà campo. Al posto di Mazzotti giocherà probabilmente Prati, più che Cascione, mentre dietro dovrò scegliere chi schierare al posto di Ferrario”.

Sul come affrontare il Matelica, poi, il tecnico biancorosso aggiunge: “Sono totalmente concentrato su di noi. Dobbiamo aver fiducia in ciò che abbiamo preparato. Il Matelica è forte ed ha tante alternative, soprattutto in avanti, dove può schierare quattro attaccanti d’indubbio valore: Dorato, Margarita, Florian e Melandri, più Bugaro sulla trequarti. Gli mancherà lo squalificato Lo Sicco, faro della mediana, ma non per questo sarà meno temibile. Noi, d’altro canto, non possiamo e non vogliamo guardare in faccia a nessuno, pensando solo che avremo una partita dura da giocare. Tutto il resto, fino a domani sera, non conterà nulla.

I CONVOCATI

1 Semprini, 2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 17 Croci, 18 Marzocchi, 19 Nigro, 23 Vesi, 24 Del Sante, 25 Bungaja, 26 Cortesi, 30 Cenci, 33 Possenti.